Ieri sera ho voluto provare ad unire un po' di ingredienti che avevo in casa ed il risultato mi ha proprio soddisfatta!
Provateci anche voi e ditemi se vi è piaciuta questa ricetta!
ORECCHIETTE CON ASPARAGI E TRIGLIE
Ingredienti per 2 persone:
- 125 g farina
- 50 g acqua
- una presa di sale
- un cucchiaio d'olio extravergine
- 10/15 asparagi viola
- 4 triglie da fango piccole/medie
- uno spicchio d'aglio
- una bustina di zafferano
- olio extravergine q.b.
- vino bianco per sfumare
- sale fino q.b.
Impastate sulla spianatoia gli ingredienti per le orecchiette, facendo una fontana con farina e sale. Formate una palla e da essa staccate piccoli pezzetti che schiaccerete con il pollice formando così le orecchiette.
Lasciatele seccare sulla spianatoia, ne verranno con queste dosi circa 30 a testa.
Lavate gli asparagi, tagliate il pezzo finale del gambo che risulterebbe troppo duro. Se i gambi fossero spessi puliteli ulteriormente con il pelapatate per eliminare la parte più coriacea.
Tagliatelle a rondelle sottili, tenendo intere le punte.
Saltateli per 10 minuti in padella con poco olio, quindi levateli e teneteli da parte.
Con un coltello apposito sfilettate le triglie, tenete i filetti da parte e nella stessa padella in cui avete cotto gli asparagi sistemate le lische e le teste dei pesci che daranno molto più aroma al sughetto. Cuocetele brevemente per circa 10 minuti, aggiungendo poco olio, lo spicchio d'aglio tagliato sottile e sfumando con abbondante vino bianco. Levate ed eliminate quindi le lische e le teste, recuperando, se ce ne fosse, la poca carne che vi era rimasta attaccata.
Saltate ora i filetti e aggiungere altro vino bianco se si fosse asciugato. Salate e nel sughetto che si sarà creato aggiungete la bustina di zafferano. Ora aggiungetevi anche gli asparagi e cuocete il tutto per due-tre minuti. Con un mestolo dividete in due o tre parti i filetti, per far sì che siano piccoli bocconcini.
Cuocete le orecchiette in abbondante acqua salata per almeno 5 minuti, quindi scolate e saltatele in padella.
Se vi piace aggiungete una spolverata di bottarga!
Buon appetito!!!
Il mio primo blog di ricette, semplici e veloci! Dagli antipasti ai dolci...con fantasia e tanto gusto! BUON APPETITO A TUTTI! °°° My first recipe blog! You are welcome, please give me a comment!!!
Visualizzazione post con etichetta Pasta. Mostra tutti i post
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martedì 4 aprile 2017
lunedì 18 luglio 2016
Crema di melanzane!
Rieccomi con una ricettina semplicissima e veloce che si può utilizzare per la pasta, tartine, di accompagnamento al pesce e alla carne! È a base di melanzane e basilico, fresca e adatta all'estate!
CREMA DI MELANZANE
Ingredienti per 4 porzioni
- 1 melanzana tonda viola
- 1 mazzetto di basilico
- 2 spicchi d'aglio
- pinoli q.b.
- pecorino grattugiato q.b.
- olio evo q.b.
- sale fino q.b.
Lavate bene la melanzana e senza toglierle il picciolo sistematela in una teglia foderata di carta da forno. Cuocetela per circa 40 minuti a 180C fino a quando non sembrerà raggrinzita e morbida.
Tagliatela a metà e lasciatela raffreddare. Nel mentre mettete nel frullatore l'aglio, i pinoli, le foglie di mezzo mazzetto di basilico e il pecorino. Aggiungete quindi la polpa della melanzana (scavatela con un cucchiaio eliminando così la buccia senza sprechi), salate e aggiungete circa due cucchiai di olio.
La salsina è pronta! Come sughino sulla pasta è ottima ma anche spalmata sulle tartine per un goloso aperitivo!
Buon appetito!!!!!!!
martedì 28 agosto 2012
Scampoli d'estate! Trofiette agli asparagi di mare e bottarga...
Da quanto tempo non scrivevo una ricetta!!!
Scusate la mia assenza!!! Mi faccio perdonare subito con una ricetta facilissima e molto gustosa, dedicata a questi ultimi giorni d'agosto!!! L'idea dell'utilizzo della bottarga mi è venuta perchè, reduce dalle vacanze in Sardegna, ho avuto modo di comprarne un pò da portare a casa....!!! Condivido con voi le mie idee...e le mie vacanze!
Buon fine agosto a tutti!!!
TROFIETTE CON COZZE, ASPARAGI DI MARE E BOTTARGA
Ingredienti per 4 persone
- 2 kg di cozze fresche
- due manciate di asparagi di mare (si trovano in pescheria, sono alghe molto gustose)
- 2 spicchi d'aglio
- 400 g (abbondanti) di trofie fresche
- olio extravergine d'oliva
- 3 pomodorini tipo ciliegino (solo per dare colore) o 2 cucchiai rasi di passata
- peperoncino q.b. e sale q.b.
- bottarga, secca o fresca, q.b.
Per prima cosa pulite le cozze: sotto l'acqua corrente prendetele una ad una e staccate loro il bisso (è quel "pelo" verdognolo che fuoriesce dal guscio, serve alle cozze per ancorarsi al loro sostegno e bisognerà tirarlo con forza), pulite anche un poco il guscio con le mani.
Sistemate tutte le cozze in una pentola larga e capiente (NON mettete nulla nella pentola, nemmeno acqua, vi assicuro che non serve), quindi accendete il fuoco moderato e giratele di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Nel giro di pochi minuti inizieranno ad aprirsi, quindi prendetele una ad una (solo se sono aperte) e togliete il mollusco dalla conchiglia. Fate questa operazione con tutte le cozze, prelevandone poco alla volta dalla pentola, mentre le altre ancora si aprono.
Io solitamente metto i molluschi in un grilletto pieno di acqua fredda e cubetti di ghiaccio, perchè serve a far mantenere loro il colore brillante e grosse dimensioni. Se anche voi adottate questa tecnica dopo circa 5 minuti in acqua fredda scolatele e lasciatele in uno scolapasta.
Ora in una padella versate un pò d'olio, aggiungetevi gli asparagi di mare precedentemente sciacquati, l'aglio tagliato sottile e il peperoncino (se lo gradite).
Fate saltare il tutto aggiugendo nel caso due dita di vino bianco. Io non sento mai la necessità di aggiungere sale, perchè le alghe sono molto saporite, ma nel caso assaggiate ed aggiustate secondo i vostri gusti. Aggiungetevi ora i pomodori tagliati a cubetti (o la passata) e le cozze. Fate saltare per ancora 5 minuti e spegnete il tutto.
Dopo aver cotto le trofie in abbondante acqua salata saltatele nella padella con il sughetto (aggiungete nel caso ancora un filo d'olio a crudo) e spolverizzate a vostro piacimento di bottarga.
Buon appetito!!!
P.s.: Qui sotto vi mostro come sono gli asparagi di mare... sono ottimi, non vi fate impressionare dal fatto che siano alghe! Si possono anche usare per ottime frittelline, immersi nella pastella! Buonissimi!!!
Scusate la mia assenza!!! Mi faccio perdonare subito con una ricetta facilissima e molto gustosa, dedicata a questi ultimi giorni d'agosto!!! L'idea dell'utilizzo della bottarga mi è venuta perchè, reduce dalle vacanze in Sardegna, ho avuto modo di comprarne un pò da portare a casa....!!! Condivido con voi le mie idee...e le mie vacanze!
Buon fine agosto a tutti!!!
TROFIETTE CON COZZE, ASPARAGI DI MARE E BOTTARGA
Ingredienti per 4 persone
- 2 kg di cozze fresche
- due manciate di asparagi di mare (si trovano in pescheria, sono alghe molto gustose)
- 2 spicchi d'aglio
- 400 g (abbondanti) di trofie fresche
- olio extravergine d'oliva
- 3 pomodorini tipo ciliegino (solo per dare colore) o 2 cucchiai rasi di passata
- peperoncino q.b. e sale q.b.
- bottarga, secca o fresca, q.b.
Per prima cosa pulite le cozze: sotto l'acqua corrente prendetele una ad una e staccate loro il bisso (è quel "pelo" verdognolo che fuoriesce dal guscio, serve alle cozze per ancorarsi al loro sostegno e bisognerà tirarlo con forza), pulite anche un poco il guscio con le mani.
Sistemate tutte le cozze in una pentola larga e capiente (NON mettete nulla nella pentola, nemmeno acqua, vi assicuro che non serve), quindi accendete il fuoco moderato e giratele di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Nel giro di pochi minuti inizieranno ad aprirsi, quindi prendetele una ad una (solo se sono aperte) e togliete il mollusco dalla conchiglia. Fate questa operazione con tutte le cozze, prelevandone poco alla volta dalla pentola, mentre le altre ancora si aprono.
Io solitamente metto i molluschi in un grilletto pieno di acqua fredda e cubetti di ghiaccio, perchè serve a far mantenere loro il colore brillante e grosse dimensioni. Se anche voi adottate questa tecnica dopo circa 5 minuti in acqua fredda scolatele e lasciatele in uno scolapasta.
Ora in una padella versate un pò d'olio, aggiungetevi gli asparagi di mare precedentemente sciacquati, l'aglio tagliato sottile e il peperoncino (se lo gradite).
Fate saltare il tutto aggiugendo nel caso due dita di vino bianco. Io non sento mai la necessità di aggiungere sale, perchè le alghe sono molto saporite, ma nel caso assaggiate ed aggiustate secondo i vostri gusti. Aggiungetevi ora i pomodori tagliati a cubetti (o la passata) e le cozze. Fate saltare per ancora 5 minuti e spegnete il tutto.
Dopo aver cotto le trofie in abbondante acqua salata saltatele nella padella con il sughetto (aggiungete nel caso ancora un filo d'olio a crudo) e spolverizzate a vostro piacimento di bottarga.
Buon appetito!!!
P.s.: Qui sotto vi mostro come sono gli asparagi di mare... sono ottimi, non vi fate impressionare dal fatto che siano alghe! Si possono anche usare per ottime frittelline, immersi nella pastella! Buonissimi!!!
domenica 11 marzo 2012
Farinate!
Una ricetta tipica ligure! La farinata!!! Che poi sia di Genova o di Savona ci importa qualcosa??? E' buona, punto e basta!!!
Un unico avvertimento...per fare la farinata è necessario avere la classica teglia di rame, detta "TESTO". Non provate a farla se non avete il testo, perchè non cuocerà mai. Fate un investimento... costano di più delle classiche teglie, ma per la farinata sono ben spesi!
Qui vi propongo le due versioni della farinata, quella di ceci, la classica, e quella di grano... Le dosi sono per un testo di 30 cm circa di diametro, divertitevi!!!
FARINATA DI CECI
- 120 g di farina ceci
- 360 g d'acqua
- una presa di sale
- olio extravergine d'oliva
Dovete preprare il composto per la farinata circa 10 ore prima di infornarla, io di solito la preparo al mattino per cuocerla alla sera.
Mettete la farina e il sale in un grande recipiente versateci sopra l'acqua a temperatura ambiente. Mescolate e lasciate riposare coperta per il tempo necessario.
Prima di infornare ungete bene il testo di rame con un abbondante filo d'olio extravergine, quindi versateci il composto (dopo averlo ben mescolato) e infornate a 250° C (o il massimo disponibile per il vostro forno) per circa 20 minuti, finchè non sarà ben dorata.
Lasciatela riposare a forno spento per altri 5-10 minuti, quindi talgiatela a fette e servitela calda.
La farinata è ottima anche con golose farciture...cipolla, carciofi, salsicia, rosmarino, gorgonzola, stracchino.. per i primi tre ingredienti ricordatevi di appoggiarli sulla superficie della farinata a metà circa della sua cottura, in modo che si cuociano anch'essi.
FARINATA DI GRANO
- 120 g di farina
- 360 g d'acqua
- sale
- olio extravergine d'oliva
La farinata di grano non necessita di un lungo tempo d'ammollo e può essere preprata e cotta al momento.
Mescolate la farina al sale, aggiungete l'acqua e mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.
Versate il tutto nel testo precedentemente ben unto e cuocete a 250 °C (o il massimo raggiunto dal vostro forno) per circa 20 minuti, fino a quando non farà una bella crosticina.
Anche questo tipo di farinata può essere farcita di varie golosità... a voi la scelta!
P.s.: Una piccola curiosità...Un altro tipico condimento per la farinata qui in Liguria è dato dai "gianchetti" o "bianchetti", i piccoli pesciolini appena nati di colore appunto biancastro. La loro pesca è regolata da severe norme, perchè ovviamente bisogna preservare la ripopolazione marina, il loro costo è quindi notevolmente elevato.
In Liguria, oltre ad essere utilizzati per la farinata (sempre più difficile da trovare farcita in questo modo), vengono sbollentati in acqua salata e conditi con olio e limone, oppure fritti in soffici pastelle.
Buon appetito!!!
Un unico avvertimento...per fare la farinata è necessario avere la classica teglia di rame, detta "TESTO". Non provate a farla se non avete il testo, perchè non cuocerà mai. Fate un investimento... costano di più delle classiche teglie, ma per la farinata sono ben spesi!
Qui vi propongo le due versioni della farinata, quella di ceci, la classica, e quella di grano... Le dosi sono per un testo di 30 cm circa di diametro, divertitevi!!!
FARINATA DI CECI
- 120 g di farina ceci
- 360 g d'acqua
- una presa di sale
- olio extravergine d'oliva
Dovete preprare il composto per la farinata circa 10 ore prima di infornarla, io di solito la preparo al mattino per cuocerla alla sera.
Mettete la farina e il sale in un grande recipiente versateci sopra l'acqua a temperatura ambiente. Mescolate e lasciate riposare coperta per il tempo necessario.
Prima di infornare ungete bene il testo di rame con un abbondante filo d'olio extravergine, quindi versateci il composto (dopo averlo ben mescolato) e infornate a 250° C (o il massimo disponibile per il vostro forno) per circa 20 minuti, finchè non sarà ben dorata.
Lasciatela riposare a forno spento per altri 5-10 minuti, quindi talgiatela a fette e servitela calda.
La farinata è ottima anche con golose farciture...cipolla, carciofi, salsicia, rosmarino, gorgonzola, stracchino.. per i primi tre ingredienti ricordatevi di appoggiarli sulla superficie della farinata a metà circa della sua cottura, in modo che si cuociano anch'essi.
FARINATA DI GRANO
- 120 g di farina
- 360 g d'acqua
- sale
- olio extravergine d'oliva
La farinata di grano non necessita di un lungo tempo d'ammollo e può essere preprata e cotta al momento.
Mescolate la farina al sale, aggiungete l'acqua e mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.
Versate il tutto nel testo precedentemente ben unto e cuocete a 250 °C (o il massimo raggiunto dal vostro forno) per circa 20 minuti, fino a quando non farà una bella crosticina.
Anche questo tipo di farinata può essere farcita di varie golosità... a voi la scelta!
P.s.: Una piccola curiosità...Un altro tipico condimento per la farinata qui in Liguria è dato dai "gianchetti" o "bianchetti", i piccoli pesciolini appena nati di colore appunto biancastro. La loro pesca è regolata da severe norme, perchè ovviamente bisogna preservare la ripopolazione marina, il loro costo è quindi notevolmente elevato.
In Liguria, oltre ad essere utilizzati per la farinata (sempre più difficile da trovare farcita in questo modo), vengono sbollentati in acqua salata e conditi con olio e limone, oppure fritti in soffici pastelle.
Buon appetito!!!
Un primo da mangiare in compagnia!
E rieccomi con una nuova ricetta, molto semplice ma sicuramente "tradizionale"!
Ieri con alcuni amici sono andata a casa di un amico che abita in campagna in una fattoria, dopo la mattinata passata a coccolare i capretti appena nati abbiamo pranzato tutti insieme con quello che ognuno aveva portato da casa...io avevo preparato i cannelloni ai funghi!
Dato che ero molto di fretta ho dovuto comprare i cannelloni di pasta già pronti, ma se avete più tempo potete prepararli a casa impastando la classica pasta all'uovo (quella delle tagliatelle e delle lasagne, per intenderci) e arrotolarla...! E' sicuramente molto più buona!!!!
Eccovi la mia ricettina...
CANNELLONI DI PASTA ALL'UOVO AI FUNGHI
Ingredienti per 5 persone
- 20 cannelloni di pasta secca all'uovo
- 500 g di ricotta
- 500 g di funghi freschi (champignons, pioppini...se avete i porcini tanto meglio!)
- 150 g di speck tagliato a striscioline
- prezzemolo tritato qb
- sale, pepe qb
- olio extravergine d'oliva qb
- besciamella: 500 ml di latte, 4 cucchiai colmi di farina, sale, noce moscata
- formaggio grattugiato qb
Sciacquate dalla terra e dalle radicette i funghi e tagliateli sottili, sistemateli in una padella con poco olio, prezzemolo tritato, sale e se volete poca cipolla.
Fateli cuocere brevemente, 10-15 minuti saranno sufficenti. Se avessero dato via tanta acqua scolateli con una schimarola e fateli raffreddare.
Nel frattempo in un recipiente mescolate la ricotta a due prese di sale, poco pepe, due cucchiai d'olio e lo speck a striscioline. Appena saranno raffreddati incorporate anche i funghi e ponete il tutto in frigorifero.
Ora, in una pentola che possa contenere mezzo litro di latte procedete nel fare la besciamella: versate la farina, aggiustate di sale e grattate un poco di noce moscata (non esagerate, mezzo cucchiaino circa!). Ora aggiungete poco latte e mescolate fino ad ottenere una crema liscia priva di grumi, quindi versate il latte restante. Ponete la pentola su fuoco medio e, sempre mescolando, fate attenzione che non si creino grumi di farina. In circa 5 minuti (mescolate continuamente o siattaccherà, bruciando) la crema inizierà ad addensarsi,per questa preprazione è meglio averla più liquida per cui spegnete il fuoco e fatela raffreddare un poco, mescolandola di tanto in tanto affinchè non si attacchi grazie al calore della pentola.
Mentre la besciamella si raffredda scottate i cannelloni in acqua bollente leggermente salata (4-5 minuti per ogni cannellone bastano, non metteteli tutti insieme perchè si attaccano fra loro facilmente...calatene 4 o 5 alla volta, scolandoli con una schiumarola) e lasciateli raffreddare.
Ora spalamate due o tre cucchiai di besciamella sul fondo della teglia che userete per cuocere i cannelloni, poi aggiungete 3 o 4 cucchiai di besciamella nel composto di ricotta e iniziate a farcire i cannelloni con il composto. Poneteli ben attaccati fra loro all'interno della teglia (ma in un solo strato), quindi ricopriteli con la besciamella avanzata e il formaggio grattugiato.
Infornate per circa 20 minuti a 180°C-200°C e servite caldi!
Buon appetito!!!
Ieri con alcuni amici sono andata a casa di un amico che abita in campagna in una fattoria, dopo la mattinata passata a coccolare i capretti appena nati abbiamo pranzato tutti insieme con quello che ognuno aveva portato da casa...io avevo preparato i cannelloni ai funghi!
Dato che ero molto di fretta ho dovuto comprare i cannelloni di pasta già pronti, ma se avete più tempo potete prepararli a casa impastando la classica pasta all'uovo (quella delle tagliatelle e delle lasagne, per intenderci) e arrotolarla...! E' sicuramente molto più buona!!!!
Eccovi la mia ricettina...
CANNELLONI DI PASTA ALL'UOVO AI FUNGHI
Ingredienti per 5 persone
- 20 cannelloni di pasta secca all'uovo
- 500 g di ricotta
- 500 g di funghi freschi (champignons, pioppini...se avete i porcini tanto meglio!)
- 150 g di speck tagliato a striscioline
- prezzemolo tritato qb
- sale, pepe qb
- olio extravergine d'oliva qb
- besciamella: 500 ml di latte, 4 cucchiai colmi di farina, sale, noce moscata
- formaggio grattugiato qb
Sciacquate dalla terra e dalle radicette i funghi e tagliateli sottili, sistemateli in una padella con poco olio, prezzemolo tritato, sale e se volete poca cipolla.
Fateli cuocere brevemente, 10-15 minuti saranno sufficenti. Se avessero dato via tanta acqua scolateli con una schimarola e fateli raffreddare.
Nel frattempo in un recipiente mescolate la ricotta a due prese di sale, poco pepe, due cucchiai d'olio e lo speck a striscioline. Appena saranno raffreddati incorporate anche i funghi e ponete il tutto in frigorifero.
Ora, in una pentola che possa contenere mezzo litro di latte procedete nel fare la besciamella: versate la farina, aggiustate di sale e grattate un poco di noce moscata (non esagerate, mezzo cucchiaino circa!). Ora aggiungete poco latte e mescolate fino ad ottenere una crema liscia priva di grumi, quindi versate il latte restante. Ponete la pentola su fuoco medio e, sempre mescolando, fate attenzione che non si creino grumi di farina. In circa 5 minuti (mescolate continuamente o siattaccherà, bruciando) la crema inizierà ad addensarsi,per questa preprazione è meglio averla più liquida per cui spegnete il fuoco e fatela raffreddare un poco, mescolandola di tanto in tanto affinchè non si attacchi grazie al calore della pentola.
Mentre la besciamella si raffredda scottate i cannelloni in acqua bollente leggermente salata (4-5 minuti per ogni cannellone bastano, non metteteli tutti insieme perchè si attaccano fra loro facilmente...calatene 4 o 5 alla volta, scolandoli con una schiumarola) e lasciateli raffreddare.
Ora spalamate due o tre cucchiai di besciamella sul fondo della teglia che userete per cuocere i cannelloni, poi aggiungete 3 o 4 cucchiai di besciamella nel composto di ricotta e iniziate a farcire i cannelloni con il composto. Poneteli ben attaccati fra loro all'interno della teglia (ma in un solo strato), quindi ricopriteli con la besciamella avanzata e il formaggio grattugiato.
Infornate per circa 20 minuti a 180°C-200°C e servite caldi!
Buon appetito!!!
lunedì 28 febbraio 2011
Un primo e un secondo con il polpo!
Buongiorno cari amici!
Vi propongo oggi due ricette in una, con il medesimo ingrediente di base, perchè spesso il polpo (essendo abbastanza voluminoso) ci rimane come avanzo nel frigo per qualche giorno, e passato il primo entusiasmo inizia a stufarci...
Usandolo in due modi diversi invece non ci stuferà e non ci rimarrà nel frigo per un pezzo! :D
Ecco quindi un primo e un secondo SEMPLICISSIMI, a base, ovviamente, di polpo!
RAGU' DI POLPO
Ingredienti per tre persone:
- Una testa, con la parte iniziale dei tentacoli, di un grosso polpo fresco precedentemente congelato(non buttate via il resto assolutamente!!! Servirà per il secondo)
- 1 spicchio d'aglio
- Una manciata di pinoli
- 10 capperi
- 10 olive nere taggiasche, possibilmente
- prezzemolo tritato qb.
- sale qb.
- olio extravergine d'oliva qb.
- 15 pomodorini pachino o simili
- vino bianco per sfumare
- poco peperoncino fresco (se lo gradite)
- la scorza di mezzo limone (non trattato) grattugiato
Innanzi tutto due consigli per la cottura del polpo: il polpo fresco va ASSOLUTAMENTE congelato nel freezer perchè la sua carne è molto tenace e risulterebbe molto dura senza il congelamento. Dopo averlo congelato (potete conservarlo per diverse settimane nel freezer) scongelatelo e cuocetelo nella pentola a pressione (se volete fare anche il secondo che vi propongo sotto aggiungete al polpo 4 patate di piccole dimensioni).
Dopo una ventina di minuti circa (a seconda della grandezza del vostro polpo risulterà morbido e appetibile.
Tagliate dal polpo ormai cotto la testa e la parte iniziale ad essa attaccati dei tentacoli, i tentacoli rimanenti metteteli da parte per il secondo.
Tagliate finemente la testa a listarelle, unite il tutto in una padella con l'olio, i pinoli, le olive, i capperi.
Fate saltare per circa 5 minuti e sfumate con il vino bianco.
Salate poco e quando il liquido del vino sarà sfumato aggiungetevi i pomodorini tagliati in quarti, facendo sobbollire per una ventina di minuti, non di più, perchè è piacevole sentire il sapore fresco del pomodoro.
Ora aggiungete il peperoncino fresco sminuzzato.
E' un sugo utile per condire spaghetti o trofie, anche piccoli gnocchettini di patate.
Al momento di servire rinfrescate il piatto con una spolverata di prezzemolo tritato e qualche ricciolo di scorza di limone.
Buon appetito!!!
INSALATA DI POLPO CON PATATE
Ingredienti per 3 persone:
- I tentacoli cotti del polpo (vedi sopra)
- 4 patate cotte con il polpo (vedi sopra)
- 5 pomodorini pachino o simili
- una manciata di sottaceti
- una decina di olive nere taggiasche (possibilmente)
- olio extravergine d'oliva qb.
- sale fino qb.
- il succo di un limone piccolo
- prezzemolo tritato qb.
Tagliate a rondelle i tentacoli del polpo e a cubotti le patate cotte nella pentola a pressione.
In un recipiente aggiungete agli ingredienti appena citati l'olio, le olive, i sottaceti tagliati finissimi e i pomodorini tagliati in quarti.
Mescolate il tutto e aggiungete il succo del limone e il prezzemolo.
Servite tiepida o fredda come antipasto o come secondo piatto.
Buon appetito!!!
Vi propongo oggi due ricette in una, con il medesimo ingrediente di base, perchè spesso il polpo (essendo abbastanza voluminoso) ci rimane come avanzo nel frigo per qualche giorno, e passato il primo entusiasmo inizia a stufarci...
Usandolo in due modi diversi invece non ci stuferà e non ci rimarrà nel frigo per un pezzo! :D
Ecco quindi un primo e un secondo SEMPLICISSIMI, a base, ovviamente, di polpo!
RAGU' DI POLPO
Ingredienti per tre persone:
- Una testa, con la parte iniziale dei tentacoli, di un grosso polpo fresco precedentemente congelato(non buttate via il resto assolutamente!!! Servirà per il secondo)
- 1 spicchio d'aglio
- Una manciata di pinoli
- 10 capperi
- 10 olive nere taggiasche, possibilmente
- prezzemolo tritato qb.
- sale qb.
- olio extravergine d'oliva qb.
- 15 pomodorini pachino o simili
- vino bianco per sfumare
- poco peperoncino fresco (se lo gradite)
- la scorza di mezzo limone (non trattato) grattugiato
Innanzi tutto due consigli per la cottura del polpo: il polpo fresco va ASSOLUTAMENTE congelato nel freezer perchè la sua carne è molto tenace e risulterebbe molto dura senza il congelamento. Dopo averlo congelato (potete conservarlo per diverse settimane nel freezer) scongelatelo e cuocetelo nella pentola a pressione (se volete fare anche il secondo che vi propongo sotto aggiungete al polpo 4 patate di piccole dimensioni).
Dopo una ventina di minuti circa (a seconda della grandezza del vostro polpo risulterà morbido e appetibile.
Tagliate dal polpo ormai cotto la testa e la parte iniziale ad essa attaccati dei tentacoli, i tentacoli rimanenti metteteli da parte per il secondo.
Tagliate finemente la testa a listarelle, unite il tutto in una padella con l'olio, i pinoli, le olive, i capperi.
Fate saltare per circa 5 minuti e sfumate con il vino bianco.
Salate poco e quando il liquido del vino sarà sfumato aggiungetevi i pomodorini tagliati in quarti, facendo sobbollire per una ventina di minuti, non di più, perchè è piacevole sentire il sapore fresco del pomodoro.
Ora aggiungete il peperoncino fresco sminuzzato.
E' un sugo utile per condire spaghetti o trofie, anche piccoli gnocchettini di patate.
Al momento di servire rinfrescate il piatto con una spolverata di prezzemolo tritato e qualche ricciolo di scorza di limone.
Buon appetito!!!
INSALATA DI POLPO CON PATATE
Ingredienti per 3 persone:
- I tentacoli cotti del polpo (vedi sopra)
- 4 patate cotte con il polpo (vedi sopra)
- 5 pomodorini pachino o simili
- una manciata di sottaceti
- una decina di olive nere taggiasche (possibilmente)
- olio extravergine d'oliva qb.
- sale fino qb.
- il succo di un limone piccolo
- prezzemolo tritato qb.
Tagliate a rondelle i tentacoli del polpo e a cubotti le patate cotte nella pentola a pressione.
In un recipiente aggiungete agli ingredienti appena citati l'olio, le olive, i sottaceti tagliati finissimi e i pomodorini tagliati in quarti.
Mescolate il tutto e aggiungete il succo del limone e il prezzemolo.
Servite tiepida o fredda come antipasto o come secondo piatto.
Buon appetito!!!
venerdì 19 novembre 2010
Pomodorini!
A volte la semplicità è la miglior cosa... senza ingredienti complicati, senza cotture lunghe... dieci minuti sono più che sufficineti per sprigionare i profumi del mio ingrediente preferito... il Pomodoro! :)
SUGHETTO AL POMODORO FRESCO(ultra rapido e leggero!)
Ingredienti per una persona
- 6 pomodorini freschi e sugosi (pachino, piccadilly)
- origano secco
- uno spicchio d'aglio
- sale e pepe qb.
- olio extravergine d'oliva
- 1/2 mozzarella (preferibilmente di bufala)
In una bella padella versate un filo d'olio, tagliate a listarelle sottili l'aglio e fatelo imbiondire. Aggiungete il pomodoro, tagliato grossolanamente, a pezzi piuttosto grossi, salate e pepate, aggiungete anche la spolverata d'origano.
Fate cuocere solo per una decina di minuti, poichè il pomodoro rilasci i succhi, creando un bel sughino di fondo, ma non stracuocia.
Quando la pasta sarà cotta (io ho usato dei paccheri meravigliosi)saltatela in padella per qualche minuto, poi nel piatto aggiungeter una spolverata di grana e i cubettini ricavati dalla mozzarella fresca.
Buon appetito!!!
SUGHETTO AL POMODORO FRESCO(ultra rapido e leggero!)
Ingredienti per una persona
- 6 pomodorini freschi e sugosi (pachino, piccadilly)
- origano secco
- uno spicchio d'aglio
- sale e pepe qb.
- olio extravergine d'oliva
- 1/2 mozzarella (preferibilmente di bufala)
In una bella padella versate un filo d'olio, tagliate a listarelle sottili l'aglio e fatelo imbiondire. Aggiungete il pomodoro, tagliato grossolanamente, a pezzi piuttosto grossi, salate e pepate, aggiungete anche la spolverata d'origano.
Fate cuocere solo per una decina di minuti, poichè il pomodoro rilasci i succhi, creando un bel sughino di fondo, ma non stracuocia.
Quando la pasta sarà cotta (io ho usato dei paccheri meravigliosi)saltatela in padella per qualche minuto, poi nel piatto aggiungeter una spolverata di grana e i cubettini ricavati dalla mozzarella fresca.
Buon appetito!!!
domenica 17 ottobre 2010
Tagliatelle al caffè!
Carissimi lettori,
oggi vi propongo una ricetta che così su due piedi vi sembrerà azzardata ma...poichè l'ho ovviamente sperimentata (e gustata!) posso garantiere per l'ottima riuscita e la bontà!
TAGLIATELLE AL CAFFE'
Ingredienti per 4 persone
- 250 gr di farina 00
- 2 uova intere
- un pizzico di sale
- 3 tazzine di caffè molto forte e ASSOLUTAMENTE NON ZUCCHERATO
- 1 striscia di pancetta affumicata
- 1 cipolla rossa
- 2 tuorli d'uovo
- Olio extravergine d'oliva
- Parmigiano grattugiato
- sale e pepe qb.
- vino bianco per sfumare il condimento
Sulla tavola per impastare versate la farina a fontana, aggiungetetevi le uova intere, il sale e un cucchiaio d'olio. Con una forchetta iniziate a mescolare gli ingredienti, infine aiutatevi direttamente con le mani.
Unite a poco a poco il caffè e, solo se necessario, aggiungete poca acqua affinchè il composto sia elastico.
Con l'aiuto della macchina per impastare tirate delle sfoglie da questo impasto, ed infine create le tagliatelle.
Intanto in una capiente padella create una semplice carbonara: tagliate a cubetti la pancetta, fatela rosolare con la cipolla tagliata fine e un filo d'olio. Salate, pepate e sfumate con il vino bianco.
A parte mescolate i rossi d'uovo (E SOLO I ROSSI, non fate eresie con i bianchi, che non dovrebbero MAI essere usati nella carbonara!) con poco pepe e il parmigiano per creare una crema.
A cottura ultimata delle tagliatelle servitele passandole prima in padella con la pancetta, poi nella crema d'uovo.
Spolverizzate il tutto con il parmigiano restante e... buon appetito!!!
P.s.: Io le ho condite in questo modo poichè il pomodoro a parer mio non fa apprezzare il retrogusto di caffè della pasta, ma si adattano bene secondo me con sughi di funghi bianchi (senza pomodoro), o allo zafferano.

oggi vi propongo una ricetta che così su due piedi vi sembrerà azzardata ma...poichè l'ho ovviamente sperimentata (e gustata!) posso garantiere per l'ottima riuscita e la bontà!
TAGLIATELLE AL CAFFE'
Ingredienti per 4 persone
- 250 gr di farina 00
- 2 uova intere
- un pizzico di sale
- 3 tazzine di caffè molto forte e ASSOLUTAMENTE NON ZUCCHERATO
- 1 striscia di pancetta affumicata
- 1 cipolla rossa
- 2 tuorli d'uovo
- Olio extravergine d'oliva
- Parmigiano grattugiato
- sale e pepe qb.
- vino bianco per sfumare il condimento
Sulla tavola per impastare versate la farina a fontana, aggiungetetevi le uova intere, il sale e un cucchiaio d'olio. Con una forchetta iniziate a mescolare gli ingredienti, infine aiutatevi direttamente con le mani.
Unite a poco a poco il caffè e, solo se necessario, aggiungete poca acqua affinchè il composto sia elastico.
Con l'aiuto della macchina per impastare tirate delle sfoglie da questo impasto, ed infine create le tagliatelle.
Intanto in una capiente padella create una semplice carbonara: tagliate a cubetti la pancetta, fatela rosolare con la cipolla tagliata fine e un filo d'olio. Salate, pepate e sfumate con il vino bianco.
A parte mescolate i rossi d'uovo (E SOLO I ROSSI, non fate eresie con i bianchi, che non dovrebbero MAI essere usati nella carbonara!) con poco pepe e il parmigiano per creare una crema.
A cottura ultimata delle tagliatelle servitele passandole prima in padella con la pancetta, poi nella crema d'uovo.
Spolverizzate il tutto con il parmigiano restante e... buon appetito!!!
P.s.: Io le ho condite in questo modo poichè il pomodoro a parer mio non fa apprezzare il retrogusto di caffè della pasta, ma si adattano bene secondo me con sughi di funghi bianchi (senza pomodoro), o allo zafferano.

martedì 11 maggio 2010
w l'estate!
In teoria ci siamo quasi ma...l'estate sembra non aver voglia di arrivare!!! Basta con questo tempaccio orrido e piovoso, non se ne può più!!!
Che ne dite di esorcizzare la paura della non-estate con una ricetta fresca, non cotta, e dai sapori che ricordano la bella stagione???
Io la faccio spesso al ritorno dal mare...ci vuole pochissimo tempo ed è leggera ed abbastanza dietetica, per la felicità di tutte le fanciulle!
PASTA ALLA CARRETTIERA
Ingredienti per 4 persone
- un bel grappolo di pomodorini datterini o ciliegini
- alcune foglie di basilico fresco
- olio extravergine qb.
- sale fino qb.
- origano qb.
- pepe nero macinato qb.
- 320 gr di pasta, tipo spaghetti o farfalle
Tagliate in pezzettini molto piccoli i pomodori, senza però macellarli del tutto. Io di solito li taglio in quattro e poi ogni pezzetto ancora in due. Tagliate a sottili listarelle 5 o 6 foglie di basilico.
Raccogliete il tutto in un grilletto, badando a non perdere il succo dei pomodori, condite con una macinata di pepe, un paio di pizzichi di sale, una spolverata di origano essiccato e abbondante olio extravergine. Riponete, per il tempo necessario alla cottura della pasta, i pomodori in frigorifero.
Se avete tempo preparate questo condimento qualche ora prima di pranzare (prima di andare a spiaggia!!!), perchè i pomodori rilasceranno sapore e aroma nell'olio, creando un ottimo sughetto che legherà ancora meglio con la pasta.
Cotta e scolata la pasta al dente versatela nel grilletto dove sono conditi i pomodorini, mescolate e guarnite con alcune foglie ancora intere di basilico fresco... Buon appetito!!!
P.s.: Se vi piace potete aggiungere alcuni cubetti di mozzarella alla pasta già condita ormai nel piatto, sarà un ottimo contrasto tra caldo e freddo.
Che ne dite di esorcizzare la paura della non-estate con una ricetta fresca, non cotta, e dai sapori che ricordano la bella stagione???
Io la faccio spesso al ritorno dal mare...ci vuole pochissimo tempo ed è leggera ed abbastanza dietetica, per la felicità di tutte le fanciulle!
PASTA ALLA CARRETTIERA
Ingredienti per 4 persone
- un bel grappolo di pomodorini datterini o ciliegini
- alcune foglie di basilico fresco
- olio extravergine qb.
- sale fino qb.
- origano qb.
- pepe nero macinato qb.
- 320 gr di pasta, tipo spaghetti o farfalle
Tagliate in pezzettini molto piccoli i pomodori, senza però macellarli del tutto. Io di solito li taglio in quattro e poi ogni pezzetto ancora in due. Tagliate a sottili listarelle 5 o 6 foglie di basilico.
Raccogliete il tutto in un grilletto, badando a non perdere il succo dei pomodori, condite con una macinata di pepe, un paio di pizzichi di sale, una spolverata di origano essiccato e abbondante olio extravergine. Riponete, per il tempo necessario alla cottura della pasta, i pomodori in frigorifero.
Se avete tempo preparate questo condimento qualche ora prima di pranzare (prima di andare a spiaggia!!!), perchè i pomodori rilasceranno sapore e aroma nell'olio, creando un ottimo sughetto che legherà ancora meglio con la pasta.
Cotta e scolata la pasta al dente versatela nel grilletto dove sono conditi i pomodorini, mescolate e guarnite con alcune foglie ancora intere di basilico fresco... Buon appetito!!!
P.s.: Se vi piace potete aggiungere alcuni cubetti di mozzarella alla pasta già condita ormai nel piatto, sarà un ottimo contrasto tra caldo e freddo.
domenica 14 marzo 2010
Un primo un pò diverso... :)
Ho deciso di cambiare un pò dai soliti risotti, paste... e mi sono inventata queste crepe un pò diverse e salate ;)
CREPE CENERE E SALMONE
Ingredienti per circa 10-15 crepe molto sottili
- 200 gr di farina
- 4 uova
- un pizzico di sale
- due cucchiaini di lievito per pizze
- 30 gr di burro fuso
- 3/4 di litro di latte fresco
- olio per friggere
- 300 gr di philadelfia
- 2-3 cucchiaiate di patè d'olive nere
- 100 gr di salmone affumicato
Per prima cosa fate le crepe:
Separate i rossi d'uovo dai bianchi, i bianchi montateli a neve e metteteli per pochi minuti in frigorifero.
Ora aggiungete ai rossi d'uovo i bianchi d'uovo, la farina, la presa di sale, e il burro fuso un poco raffreddato. Infine il lievito.
Ora a poco a poco mescolando aggiungete il latte, fino a raggiungere una consistenza cremosa ma abbastanza liquida.
In una padella molto bassa e antiaderente (se non possedete la padella per le crepe)versate un cucchiaino d'olio e su fuoco vivace stendete un mestolo alla volta del composto prima ottenuto: con una paletta aiutatevi per girarla da un lato e dall'altro, affinchè sia dorata da entrambi i lati.
Aggiungete olio ogni due-tre crepe circa.
A parte create in una ciotola una crema fatta di philadelfia e patè d'olive.
Farcite le crepe dopo averle un poco riscaldate in forno, create al loro interno una pallina di crema distesa e sovrapponete all'interno una fetta di salmone affumicato. Chiudetele e metà e servite tiepide.
Buon appetito!!!
CREPE CENERE E SALMONE
Ingredienti per circa 10-15 crepe molto sottili
- 200 gr di farina
- 4 uova
- un pizzico di sale
- due cucchiaini di lievito per pizze
- 30 gr di burro fuso
- 3/4 di litro di latte fresco
- olio per friggere
- 300 gr di philadelfia
- 2-3 cucchiaiate di patè d'olive nere
- 100 gr di salmone affumicato
Per prima cosa fate le crepe:
Separate i rossi d'uovo dai bianchi, i bianchi montateli a neve e metteteli per pochi minuti in frigorifero.
Ora aggiungete ai rossi d'uovo i bianchi d'uovo, la farina, la presa di sale, e il burro fuso un poco raffreddato. Infine il lievito.
Ora a poco a poco mescolando aggiungete il latte, fino a raggiungere una consistenza cremosa ma abbastanza liquida.
In una padella molto bassa e antiaderente (se non possedete la padella per le crepe)versate un cucchiaino d'olio e su fuoco vivace stendete un mestolo alla volta del composto prima ottenuto: con una paletta aiutatevi per girarla da un lato e dall'altro, affinchè sia dorata da entrambi i lati.
Aggiungete olio ogni due-tre crepe circa.
A parte create in una ciotola una crema fatta di philadelfia e patè d'olive.
Farcite le crepe dopo averle un poco riscaldate in forno, create al loro interno una pallina di crema distesa e sovrapponete all'interno una fetta di salmone affumicato. Chiudetele e metà e servite tiepide.
Buon appetito!!!
giovedì 4 marzo 2010
Spaghetti al sughetto di pesce Mediterraneo
Il pesce... Che meraviglia!!! Ma quante volte al ristorante ordiamo pasta al sugo di pesce perchè ci sembra una cosa complicatissima da fare in casa??? Ebbene, non è così! Certo richiede un poco di pazienza prepararne uno ottimo ed appetitoso, ma il risultato di sicuro merita la fatica!
Un solo consiglio, ma assolutamente indispensabile: il pesce prendetelo fresco, affidatevi ad un buon pescivendolo che vi sappia dire quale pesce conviene prendere in giornata, perchè non si può trovare in ogni stagione sempre la stessa qualità di pescato, ma al tempo stesso sono diverse le razze che si prestano a questa preparazione!
Io oggi ve lo propongo con la Gallinella :)
INGREDIENTI PER 3 PERSONE:
- 2 gallinelle di medie dimensioni
- 2 spicchid'aglio privati dell'anima
- un poco di cipolla bianca
- olio extravergine qb.
- vino bianco qb.
- sale fino qb.
- prezzemolo tritato qb.
- pepe qb.
- 4 o 5 pomodorini pachino
- una manciata di pinoli
- una decina di olive nere taggiasche
- 7 o 8 capperi sotto sale
- 2 cucchiai di passata di pomodoro
- peperoncino qb.
- 240 gr. di spaghetti
Dopo aver pulito e ben sciacquato il pesce preparate in una capiente padella un fondo di olio extravergine, uno spicchio d'aglio tritato, un poco di cipolla, una grattata di pepe e un pizzico di prezzemolo tritato. Nella padella sistemate le due gallinelle e fatele cuocere per una decina di minuti, bagnandole con un paio di dita di vino bianco. Salate con un paio di pizzichi di sale fino.
Quando vedrete che la carne dei pesci risulta ben cotta tiratele via e poggiandole su un tagliere iniziate a pulirle dalle lische e dalla pelle. E' questa forse la parte più complessa della preparazione, che richiede un poco di pazienza e di attenzione.
Con calma apritela nel senso della lunghezza creando dei filetti, poi con l'aiuto delle mani create dei bocconcini che non contengano spine (palpate i pezzetti con cura, non vi preoccupate che le mani vi odorino, il pesce cotto non puzza mai come quello crudo!). Non sprecate nulla del pesce, sarebbe un vero peccato perchè i pezzettini più piccoli e "nascosti" sono i più gustosi (come quelli delle guance)! Dopo questa operazione mettete il pesce ben pulito da parte, in una tazza o contenitore.
Visto che in cucina nulla è da buttare, riprendete la padella usata in precedenza e con l'aiuto di un colino filtrate il fondo di cottura, che rimetterete poi nella padella per riprendere la cottura del sugo. Il fondo già usato per cuocere il pesce è molto saporito e ha assorbito gli odori del pesce, buttarlo sarebbe un delitto!
In questo fondo aggiungete un filo d'olio extravergine, l'altro spicchio d'aglio tagliato finemente, un poco di cipolla finissima, le olive snocciolate, i capperi sciacquati dal sale, la manciata di pinoli e i pomodorini tagliati in spicchi sottili. Fate appassire questi ingredienti sfumandoli con due dita di vino bianco e infine aggiungete il pesce che avevate messo precedentemente da parte, unendolo ai cucchiai di passata di pomodoro.
Salate ancora se necessario e aggiungete un poco di peperoncino per dare brio.
Quando la pasta sarà giunta a cottura scolatela e saltatela in padella per un paio di minuti, infine spolverizzatela di prezzemolo tritato.
Buon appetito!!!

Un solo consiglio, ma assolutamente indispensabile: il pesce prendetelo fresco, affidatevi ad un buon pescivendolo che vi sappia dire quale pesce conviene prendere in giornata, perchè non si può trovare in ogni stagione sempre la stessa qualità di pescato, ma al tempo stesso sono diverse le razze che si prestano a questa preparazione!
Io oggi ve lo propongo con la Gallinella :)
INGREDIENTI PER 3 PERSONE:
- 2 gallinelle di medie dimensioni
- 2 spicchid'aglio privati dell'anima
- un poco di cipolla bianca
- olio extravergine qb.
- vino bianco qb.
- sale fino qb.
- prezzemolo tritato qb.
- pepe qb.
- 4 o 5 pomodorini pachino
- una manciata di pinoli
- una decina di olive nere taggiasche
- 7 o 8 capperi sotto sale
- 2 cucchiai di passata di pomodoro
- peperoncino qb.
- 240 gr. di spaghetti
Dopo aver pulito e ben sciacquato il pesce preparate in una capiente padella un fondo di olio extravergine, uno spicchio d'aglio tritato, un poco di cipolla, una grattata di pepe e un pizzico di prezzemolo tritato. Nella padella sistemate le due gallinelle e fatele cuocere per una decina di minuti, bagnandole con un paio di dita di vino bianco. Salate con un paio di pizzichi di sale fino.
Quando vedrete che la carne dei pesci risulta ben cotta tiratele via e poggiandole su un tagliere iniziate a pulirle dalle lische e dalla pelle. E' questa forse la parte più complessa della preparazione, che richiede un poco di pazienza e di attenzione.
Con calma apritela nel senso della lunghezza creando dei filetti, poi con l'aiuto delle mani create dei bocconcini che non contengano spine (palpate i pezzetti con cura, non vi preoccupate che le mani vi odorino, il pesce cotto non puzza mai come quello crudo!). Non sprecate nulla del pesce, sarebbe un vero peccato perchè i pezzettini più piccoli e "nascosti" sono i più gustosi (come quelli delle guance)! Dopo questa operazione mettete il pesce ben pulito da parte, in una tazza o contenitore.
Visto che in cucina nulla è da buttare, riprendete la padella usata in precedenza e con l'aiuto di un colino filtrate il fondo di cottura, che rimetterete poi nella padella per riprendere la cottura del sugo. Il fondo già usato per cuocere il pesce è molto saporito e ha assorbito gli odori del pesce, buttarlo sarebbe un delitto!
In questo fondo aggiungete un filo d'olio extravergine, l'altro spicchio d'aglio tagliato finemente, un poco di cipolla finissima, le olive snocciolate, i capperi sciacquati dal sale, la manciata di pinoli e i pomodorini tagliati in spicchi sottili. Fate appassire questi ingredienti sfumandoli con due dita di vino bianco e infine aggiungete il pesce che avevate messo precedentemente da parte, unendolo ai cucchiai di passata di pomodoro.
Salate ancora se necessario e aggiungete un poco di peperoncino per dare brio.
Quando la pasta sarà giunta a cottura scolatela e saltatela in padella per un paio di minuti, infine spolverizzatela di prezzemolo tritato.
Buon appetito!!!
domenica 24 gennaio 2010
Pasta Delhi...zia!
Qualche week end fa il mio ragazzo ha deciso di viziarmi un pò cucinandomi una cenetta romantica e...devo dire che mi ha stupita una volta di più!!!

Poichè oltre che un bravo cuoco è anche un pò vanitoso [ ;) ] gli ho promesso che avrei pubblicizzato un pò la sua ottima (devo dire la verità!) ricetta... Quindi, dedicata al mio Guido, vi scrivo gli ingredienti per la
PASTA DELHI...ZIA!
Ingredienti per due persone:
- 400 gr di code di gamberone surgelate o meglio ancora freschi
- 200 gr di pomodorini pachino
- uno spicchio d'aglio
- olio extravergine qb
- peperoncino qb
- vino bianco qb
- un cucchiaino di curry in polvere
- sale qb
- 180 gr di pasta corta, tipo penne
Per prima cosa, se i gamberi sono surgelati, cuoceteli per alcuni minuti in acqua bollente leggermente salata e poi scolateli. Se aveste a disposizione i gamberoni freschi (che fortuna!) puliteli e lavateli ma non sbollentateli assolutamente! Nel cuocere in padella rilascerenno tutti i loro gusti arricchendo il piatto.
In una padella versate un filo d'olio, tagliate finemente lo spicchio d'aglio, privato dell'anima, e fatevi saltare i gamberoni per alcuni minuti, dopo averne sgusciato interamente una metà mentre dell'altra toglietene del guscio solo la prima parte, lasciando intatto il resto (dovrete avere il corpo del gambero "nudo" dalla testa fino alla metà, ma con la coda). Sfumate con due dita di vino bianco e continuate la cottura fino a quando non saranno lucidi e già un poco cotti.
A questo punto lavate e tagliate i pomodorini in quarti e aggiungeteli in padella facendoli saltare per almeno 10-15 minuti. Dovranno rilasciare il succo e appassire nella buccia.
Aggiungete ora una punta di peperoncino, che solletichi ma non dia fastidio e soprattutto non copra i sapori, e un cucchiaino di curry.
Lasciate insaporire ancora per un paio di minuti e quando la pasta sarà cotta saltate il tutto in padella.
Servite caldo con una piccola guarnizione di pomodorini pachino tagliati a fiore e qualche gambero non del tutto sgusciato (vedi sopra).
Vi consiglio di gustarvi il piatto con un buon bicchiere di vino bianco, se possibile la luce di una candela e... una buona compagnia! ;)
sabato 26 settembre 2009
Pistacchi...che passione!
I pistacchi...che frutti meravigliosi! Però è sempre un problema trovarli non salati, in modo da poterli usare per diverse ricette... Ora invece sono riuscita a scovare un posto dove li vendono anche al naturale e quindi... mi sono subito cimentata!!!
Devo ringraziare la Prova del Cuoco, che ogni tanto seguo... mi hanno dato un'idea fantastica per un sugo che è risultato veramente delizioso!!!
PESTO DI PISTACCHI E ZUCCHINI
Ingredienti per 3-4 persone:
- 2/3 zucchini con il fiore non troppo grossi
- 100 gr di pistacchi NON SALATI senza il guscio
- Uno spicchio d'aglio
- Un poco di cipolla, preferibilmente bianca
- Olio extravergine qb
- Sale grosso/sale fino qb
- Qualche foglia di basilico
- Parmigiano grattuggiato
- 240 gr di pasta lunga, come fusilli, reginelle, trenette...
Per prima cosa occupiamoci degli zucchini:
Dopo averli lavati accuratamente tagliateli a listarelle, con i loro fiori (eliminando il pistillo interno, ovviamente) e sistemateli in una capiente padella con un filo d'olio e la cipolla tagliata finemente.
Fateli rosolare per circa mezzora, salando e pepando, e sfumando con due dita di vino bianco. Aggiungete poca acqua calda se necessario per continuare la cottura.
Per il pesto di pistacchi:
In un bicchiere adatto all'uso del minipimer mettete uno spicchio d'aglio pulito, i 100 gr di pistacchi, un paio di cucchiai di pamigiano e due dita d'olio extravergine.
Iniziate a frullare questi ingredienti con un pizzico di sale fino, sucessivamente aggiungete 5-6 foglie di basilico e se necessario versate ancora dell'olio, che costituisce la parte liquida del composto e che quindi facilita la frullatura.
Il risultato dev'essere una crema liscia e omogenea.
Ora aggiungete un paio di cucchiaiate di questa salsa nella padella degli zucchini, che nel frattempo saranno ormai cotti. Girate il tutto e fate rosolare solo per un paio di minuti.
Dopo aver scolato la pasta saltate tutto in padella e guarnite con una spolverata di parmigiano, aggiungete nel caso ancora un pò di pesto di pistacchi...
Buon appetito!!!
P.s.: Il pesto di pistacchi può essere facilemnte conservato in frigorifero come il pesto di basilico, ricoprendolo con un filo d'olio extravergine.
Devo ringraziare la Prova del Cuoco, che ogni tanto seguo... mi hanno dato un'idea fantastica per un sugo che è risultato veramente delizioso!!!
PESTO DI PISTACCHI E ZUCCHINI
Ingredienti per 3-4 persone:
- 2/3 zucchini con il fiore non troppo grossi
- 100 gr di pistacchi NON SALATI senza il guscio
- Uno spicchio d'aglio
- Un poco di cipolla, preferibilmente bianca
- Olio extravergine qb
- Sale grosso/sale fino qb
- Qualche foglia di basilico
- Parmigiano grattuggiato
- 240 gr di pasta lunga, come fusilli, reginelle, trenette...
Per prima cosa occupiamoci degli zucchini:
Dopo averli lavati accuratamente tagliateli a listarelle, con i loro fiori (eliminando il pistillo interno, ovviamente) e sistemateli in una capiente padella con un filo d'olio e la cipolla tagliata finemente.
Fateli rosolare per circa mezzora, salando e pepando, e sfumando con due dita di vino bianco. Aggiungete poca acqua calda se necessario per continuare la cottura.
Per il pesto di pistacchi:
In un bicchiere adatto all'uso del minipimer mettete uno spicchio d'aglio pulito, i 100 gr di pistacchi, un paio di cucchiai di pamigiano e due dita d'olio extravergine.
Iniziate a frullare questi ingredienti con un pizzico di sale fino, sucessivamente aggiungete 5-6 foglie di basilico e se necessario versate ancora dell'olio, che costituisce la parte liquida del composto e che quindi facilita la frullatura.
Il risultato dev'essere una crema liscia e omogenea.
Ora aggiungete un paio di cucchiaiate di questa salsa nella padella degli zucchini, che nel frattempo saranno ormai cotti. Girate il tutto e fate rosolare solo per un paio di minuti.
Dopo aver scolato la pasta saltate tutto in padella e guarnite con una spolverata di parmigiano, aggiungete nel caso ancora un pò di pesto di pistacchi...
Buon appetito!!!
P.s.: Il pesto di pistacchi può essere facilemnte conservato in frigorifero come il pesto di basilico, ricoprendolo con un filo d'olio extravergine.
venerdì 25 settembre 2009
I sapori e i colori dell'autunno!
I colori dell'autunno sappiamo tutti quali sono... colori caldi, aranciati...i colori delle foglie che cadono!

Gli stessi colori li possiamo riscontrare in cucina...e secondo me l'ortaggio più caratteristico dell'autunno è la ZUCCA, con il suo colore arancione vivo e il suo sapore zuccherino!
Dato che la zucca mi piace molto ho trovato una ricettina semplice ma molto gustosa per condirci la pasta... Provare per credere!
PASTA CON LA ZUCCA
Ingredienti per 3-4 persone:
- Una fetta di zucca non troppo grossa
- Un poco di cipolla
- Una striscia di pancetta affumicata spessa un dito
- Olio extravergine qb
- Sale e pepe qb
- 240 gr di pasta corta come penne, maccheroni, farfalle...
La zucca va preparata in due differenti modalità, e quindi inizierò a descrivervi quello che richiede un poco più di tempo:
Pelate la fetta di zucca e prendetene circa la metà. Fate a cubetti piccoli una delle metà e metteteli in una pentola di giuste dimensioni, con un fondo d'olio e un pezzetto di cipolla tagliata finemente.
Fate appassire la zucca, dopo aver salato e pepato, fino a quando non la vedrete morbida e inizierà a sciogliersi nel fondo di cottura.
Ora, con il minipimer ad immersione, frullate il composto fino ad ottenere una crema liscia.
Mentre la prima metà della zucca starà cuocendo, in una capiente padella versate un filo d'olio e aggiungetevi la striscia di pancetta fatta precedentemente a cubetti, un poco di cipolla tagliata molto finemente e l'altra metà della zucca tagliata a listarelle sottili (a julienne). Salate e pepate.
Fate rosolare per pochi minuti, fino a quando la pancetta e la zucca non saranno dorate, ma badate che la zucca non si ammolli troppo, perchè deve rimanere croccante.
Dopo aver scolato la pasta, saltatela nella padella e aggiungete la crema di zucca, che legherà il condimento creando un'ottimo sugo.
Guarnite il tutto con un'abbondante grattuggiata di parmigiano e... Buon appetito!!!

lunedì 21 settembre 2009
Ricette regionali 2! La Liguria!
Un vero ligure non dirà mai di non sapere fare il pesto, e ci mancherebbe, più tipico ( e buono!) di questo cosa c'è???

Ma... non tutti lo fanno a regola d'arte, come lo facevano i nonni e i bisnonni!
Come tutti sapranno il pesto andrebbe fatto nel mortaio, o pestello, ma spesso in casa non lo si ha, oppure non lo si sa usare con la vera maestria che richiede.
Fino a 6-7 anni fa lo facevo sempre con il frullatore o a volte con la mezzaluna...dopo aver seguito un breve corso, tenuto da una vecchina espertissima, mi sono ricreduta e ho voluto tentare questo metodo antico e molto più aromatico.
Bisogna dire infatti che il contatto del basilico con il marmo del mortaio e il legno del pestello crea un aroma più intenso, che invece il calore delle pale del frullatore eliminano del tutto.
Fare il pesto con il mortaio non è però affatto semplice! Bisogna seguire delle regole precise e armarsi di tanta tanta tanta pazienza...
Ecco allora un pò di consigli per chi si voglia cimentare con il mortaio...
PESTO ALLA GENOVESE DOC
Ingredienti per un vasetto:
- Un mazzo di basilico di Pra, con foglioline piccole e ben a punta
- Uno spicchio d'aglio
- Qualche grano di sale grosso
- Una abbondante manciata di pinoli
- Olio extravergine
- Parmigiano grattuggiato
- Pecorino sardo grattuggiato
Per prima cosa lavate e asciugate benissimo con uno strofinaccio pulito il basilico, avendo la cura di togliergli tutti i piccioli dalle foglie.
Spellate lo spicchio d'aglio e levategli l'anima, che renderebbe il composto più pesante, e facendolo a pezzetti mettetelo nel mortaio.
Aggiungete nel mortaio un pizzico di sale grosso e iniziate a pestare con energia, compiendo movimenti circolari.
Appena si sarà creata una sorta di crema aggiungete i pinoli e pestate ancora.
Ora a poco a poco aggiungete le foglie di basilico, spezzettandole se necessario con le mani. Il lavoro è qui lungo e richiede molta pazienza: bisogna pestare il tutto con movimenti energici e circolari, le foglie si devono proprio frantumare.
Non aggiungete le foglie tutte insieme perchè risulterebbe difficile pestarle, fate quest'operazione a piccoli ciuffi, in più tempi.
Quando le foglie vi sembrano abbastanza disgregate aiutetatevi se necesario con la mezzaluna: per creare un pesto omogeneo e cremoso bisogna avere un'ottima manualità e un pò di esperienza, quindi è normale che inizialmente vi restino delle foglie un pò più grandi, dei filamenti che poi sulla pasta darebbero fastidio.
Trasferite quindi il composto su un tagliere e con la mezzaluna ripassatelo, per eliminare i pezzi più grandi. Non fate durare troppo questa fase, perchè si perderebbe l'aroma acquisito con il pestaggio a mano.
Rimettete il tutto nel mortaio e aggiungete ora il parmigiano, il pecorino e l'olio, mescolando con un cucchiaio. Aggiungete formaggio fino a quando il composto non sarà una vera e propria crema (ce ne vuole molto, all'incirca un etto e mezzo).
Ora disponete il pesto in un'arbanella tipo "4 stagioni" e ricoprite la superficie di pinoli interi e abbondante olio, che lo conserverà dal deterioraramento.
Il pesto è fantastico consumato non solo sulle classiche trofie, ma anche sulle trenette e sui testaroli, che trovate comodamente già pronti nei supermercati.
Buon appetito!!!

sabato 19 settembre 2009
Qualcosa di salutistico... w la verdura!
Ogni tanto mi prende la voglia di cucinare più sano ma gustoso, e questa volta il merito è di mia mamma che proprio ieri sera si è cimentata nella pasta con i broccoli...! Si, a dirla così non è una cosa che attiri chissà quali grandi masse...il broccolo poverino non ha molti fans!!!

Ma se cucinato bene, in modo sfizioso, con qualche accorgimento e un nome un pò più simpatico...merita!
Provare per credere!
PASTA CON GLI ALBERELLI
Ingredienti per 3-4 persone:
- Un broccolo di medie dimensioni
- Due o tre filetti di acciughe sottosale o sott'olio
- Uno spicchio d'aglio
- Un poco di cipolla
- Olio extravergine qb
- Sale e pepe qb
- Parmigiano grattuggiato
- 240 gr di pasta corta, come penne, maccheroni, farfalle... Meglio ancora sarebbe usare le orecchiette.
Per prima cosa fate bollire in abbondante acqua salata (come per la pasta, un pugno) il broccolo tenuto intero, per circa 10-15 minuti al massimo, poi scolatelo con una schiumarola.
Non buttate via l'acqua usata per il broccolo, servirà per la pasta!
In una padella capiente versate un filo d'olio, la cipolla tritata finemente e lo spicchio d'aglio.
Dopo averli fatti rosolare a fuoco basso aggiungete i filetti d'acciuga e fateli sciogliere completamente.
Ora tagliate a pezzi il broccolo, ma non troppo piccoli perchè altrimenti fecendolo saltare in padella si "spappolerebbe" perdendo il carattere "ad alberello"!
Saltate il sughino di prima con il broccolo per circa un paio di minuti e infine aggiungete la pasta, fatta precedentemente cuocere nella stessa acqua di bollitura della verdura.
Guarnite il tutto con un'abbondante spolverata di parmigiano e... Buon appetito!!!

lunedì 14 settembre 2009
Un pò di prodotti tipici regionali...parte prima: il Veneto!
Quest'estate con il mio ragazzo sono andata in Veneto 15 giorni... Quante cosine buone!!! :)

Sono stata un pò viziata da sua nonna, che mi ha voluto cucinare alcune cose tipiche...polenta...coniglio...verdure di ogni tipo...
Per ricordare quei bei giorni, e per ringraziare dell'ospitalità, la prima ricetta "regionale" la dedico al Veneto:
PASTA AL RADICCHIO ROSSO
Ingredienti per 3-4 persone:
- Un mazzo di radicchio non troppo grosso
- 50 gr di speck
- Olio extravergine di oliva qb
- Sale e pepe qb
- 50 gr di gorgonzola/ 50 ml di panna da cucina
- 320 gr di pasta corta, come le penne, oppure meglio ancora tortellini (200 gr a testa circa)
Tagliare a listarelle sottili le foglie di radicchio, dopo averle accuratamente lavate e sciacquate un paio di volte in acqua corrente -per eliminare il gusto amarognolo- e sistemarle in una padella con un filo d'olio.
Farle saltare abbondantemente con un pizzico di sale e aggiungere ora lo speck, tagliato finemente. Quando tutto sarà croccante aggiungere a fondere la gorgonzola o, secondo i gusti, due cucchiai di panna da cucina.
Salatare infine la pasta in padella e...Buon appetito!!!
Questa ricetta può essere facilmente modificata creando un ottimo risottino...
in un fondo d'olio aggiungere un poco di cipolla, il radicchio e lo speck. Salare e pepare. Aggiungere un bicchiere di riso (dose per 3 persone) e farlo tostare a fuoco vivace, sfumando poi con due dita di vino bianco.
Continuare la cottura per 20-30 min circa, aggiungendo brodo o acqua calda. A cottura quasi ultimata aggiungere la gorgonzola, e fare mantecare per alcuni minuti fino alla giusta consistenza del riso. Servire caldo con una grattata di pamigiano sopra... :p

domenica 13 settembre 2009
Pasta...velocissima! Al sapore d'estate...
L'estate ormai è agli sgoccioli... che peccato!!! Per non perdere però anche i sapori dell'estate vorrei proporvi questa semplicissima ricettina per un sugo sfizioso... L'ortaggio dell'estate per me è indubbiamente il Pomodoro, Re della nostra amata cucina italiana!

Ho scoperto non da molto l'intenso sapore dei pomodori secchi, un prodotto tipico del meridione...e devo dire che me ne sono innamorata! Poichè si tratta di una mia idea non avrebbe un vero e proprio nome ma...la chiameremo...
PASTA AL SAPORE D'ESTATE
Ingredienti per 3-4 persone:
- Un cucchiaio di patè di pomodori secchi
- Un cucchiaino di patè d'olive nere taggiasche
- Una manciata di pinoli
- Un cucchiaio d'olio extravergine
- Sale fino qb
- 320 gr di pasta corta come maccheroni o meglio ancora farfalle
- Un'abbondante grattuggiata di parmigiano
In una padella capiente, che possa accogliere poi la pasta da saltare, versate un filo d'olio e aggiungete la manciata di pinoli.
Fateli dorare per 3-5 minuti, a fuoco vivace ma non troppo forte.
Aggiungete ora il cucchiaio di patè di pomodori e il cucchiaino di patè di olive nere.
Fate cuocere per circa 5 minuti, aggiungendo nel caso un goccio d'acqua della pentola preparata per la pasta e controllando il sale.
Fate saltare la pasta con il sugo per un paio di minuti in padella e condite con il parmigiano...
Buon appetito!!!

domenica 6 settembre 2009
Un pò di autunno, funghi!
Ieri sera con il mio ragazzo e una mia amica sono andata a cena in una delle tante sagre che in questa stagione animano l'entroterra.
Il tema della festa era l'autunno che ormai avanza, e quindi c'era una gran varietà di polenta, tra le quali quella ai funghi, che ho consumato e che adoro!
Quindi, per darvi un piccolo assaggio d'autunno, questa ricetta è dedicata ai Re del sottobosco: i FUNGHI!
PASTA AI FUNGHI E ZAFFERANO:
Ingredienti per 3-4 persone:
- Una manciata di funghi secchi, io uso di solito solo i porcini
- Cipolla
- Uno spicchio d'aglio
- Un cucchiaio d'olio extravergine
- Una bustina di zafferano in polvere o in pistilli
- Vino bianco per sfumare
- Sale e pepe qb
- Acqua calda qb
- 320 gr di pasta corta, come penne, mezze maniche, maccheroni, fusilli...
- Parmigiano grattuggiato per guarnire
Per prima cosa mettete a bagno nell'acqua calda i funghi secchi per almeno venti minuti-mezzora perchè si ammorbidiscano e si reidratino.
Nel frattempo in una padella versate il filo d'olio e aggiungetevi lo spicchio d'aglio e un pezzo di cipolla finemente tritati.
Non esagerate con la cipolla perchè non è un sugo che richieda molto tempo di cottura e rischierebbe di non cuocere abbastanza, risultando pesante.
Quando i funghi si saranno ammorbiditi aggiungeteli al trito di aglio e cipolla dopo averli sminuzzati un poco.
Regolate di sale e pepe e cuocete a fuoco basso per 15 minuti circa, sfumando con il vino bianco appena il composto sembrerà seccarsi.
Quando la cipolla avrà assunto quella colorazione dorata tipica di quando è ormai cotta, in due dita di acqua molto calda (magari presa dalla pentola piena messa su per cuocere la pasta) sciogliete la bustina di zafferano e aggiungetela al composto in padella.
Fate asciugare un poco dall'aqcua in eccesso fino a quando tutto non avrà assunto una bella colorazione aranciata.
Fate saltare la pasta in padella per un paio di minuti, aggiungendo abbondante parmigiano grattuggiato e nel caso aggiungete un filo d'olio a crudo.
Buon appetito!
Una variante: dopo aver versato lo zafferano si può aggiungere un pezzetto di gorgonzola, che con i funghi lega moltissimo e crea una crema insuperabile sulla pasta. :)
Il tema della festa era l'autunno che ormai avanza, e quindi c'era una gran varietà di polenta, tra le quali quella ai funghi, che ho consumato e che adoro!
Quindi, per darvi un piccolo assaggio d'autunno, questa ricetta è dedicata ai Re del sottobosco: i FUNGHI!
PASTA AI FUNGHI E ZAFFERANO:
Ingredienti per 3-4 persone:
- Una manciata di funghi secchi, io uso di solito solo i porcini
- Cipolla
- Uno spicchio d'aglio
- Un cucchiaio d'olio extravergine
- Una bustina di zafferano in polvere o in pistilli
- Vino bianco per sfumare
- Sale e pepe qb
- Acqua calda qb
- 320 gr di pasta corta, come penne, mezze maniche, maccheroni, fusilli...
- Parmigiano grattuggiato per guarnire
Per prima cosa mettete a bagno nell'acqua calda i funghi secchi per almeno venti minuti-mezzora perchè si ammorbidiscano e si reidratino.
Nel frattempo in una padella versate il filo d'olio e aggiungetevi lo spicchio d'aglio e un pezzo di cipolla finemente tritati.
Non esagerate con la cipolla perchè non è un sugo che richieda molto tempo di cottura e rischierebbe di non cuocere abbastanza, risultando pesante.
Quando i funghi si saranno ammorbiditi aggiungeteli al trito di aglio e cipolla dopo averli sminuzzati un poco.
Regolate di sale e pepe e cuocete a fuoco basso per 15 minuti circa, sfumando con il vino bianco appena il composto sembrerà seccarsi.
Quando la cipolla avrà assunto quella colorazione dorata tipica di quando è ormai cotta, in due dita di acqua molto calda (magari presa dalla pentola piena messa su per cuocere la pasta) sciogliete la bustina di zafferano e aggiungetela al composto in padella.
Fate asciugare un poco dall'aqcua in eccesso fino a quando tutto non avrà assunto una bella colorazione aranciata.
Fate saltare la pasta in padella per un paio di minuti, aggiungendo abbondante parmigiano grattuggiato e nel caso aggiungete un filo d'olio a crudo.
Buon appetito!
Una variante: dopo aver versato lo zafferano si può aggiungere un pezzetto di gorgonzola, che con i funghi lega moltissimo e crea una crema insuperabile sulla pasta. :)
sabato 5 settembre 2009
Iniziamo con i primi... Pasta Stracchino e prosciutto crudo
Adoro la pasta...chi mi conosce lo sa bene! Per questo ogni tanto in cucina curioso su cosa potrei usare per qualcosa di nuovo e sfizioso...
Eccovi quindi la prima di una delle mie invenzioni per un bel piatto di pasta veloce ma gustoso!
PASTA ALLO STRACCHINO E PROSCIUTTO CRUDO:
Ingredienti per 3-4 persone:
- 125 gr/ 150 gr di stracchino o crescenza
- 150 gr di prosciutto crudo (o speck, a seconda dei gusti)
- un cucchiaio d'olio extravergine, qb
- un pizzico di sale fino
- pepe qb
- 320 gr di pasta corta (ne ho contati 80 gr a testa), tipo maccheroni, farfalle, mezze maniche...
Per prima cosa tagliate a sottili listarelle il prosciutto, seguendo la lunghezza della fetta.
Sistemate le listarelle in una padella antiaderente, un poco scaldata, e lasciatele sul fuoco basso, girandole di tanto in tanto, per qulache minuto fino a quando non saranno divenute croccanti e lucide.
A questo punto toglietele dalla padella e mettetele in un piatto o su un tagliere.
Nella medesima padella usata per il prosciutto versate un filo d'olio extravergine e, spezzettandolo per quanto possibile, versatevi lo stracchino fresco.
Aggiustate con un pizzico di sale e di pepe, ricordate però che il prosciutto essendo salato avrà già insaporito la padella e non ne servirà in gran quantità.
Appena lo stracchino si sarà fuso unitevi le striscioline di prosciutto saltate e spegnete il fuoco.
Scolata la pasta saltate il tutto in padella e... buon appetito!
Essendoci già lo stracchino io non aggiungo mai ulteriore parmigiano grattuggiato, ma ovviamente tutto dipende dai gusti personali...
Credo sia una valida ricetta per chi ama il formaggio e quei sughi un pò pesantucci a base di panna...lo stracchino è molto più magro e quindi si può definire un buon compromesso fra salute e gusto... Inoltre permette di sfruttare quegli avanzi che a volte stazionano nel frigorifero e che difficilmente verrebbero uniti in un'unica ricetta... :)
Eccovi quindi la prima di una delle mie invenzioni per un bel piatto di pasta veloce ma gustoso!
PASTA ALLO STRACCHINO E PROSCIUTTO CRUDO:
Ingredienti per 3-4 persone:
- 125 gr/ 150 gr di stracchino o crescenza
- 150 gr di prosciutto crudo (o speck, a seconda dei gusti)
- un cucchiaio d'olio extravergine, qb
- un pizzico di sale fino
- pepe qb
- 320 gr di pasta corta (ne ho contati 80 gr a testa), tipo maccheroni, farfalle, mezze maniche...
Per prima cosa tagliate a sottili listarelle il prosciutto, seguendo la lunghezza della fetta.
Sistemate le listarelle in una padella antiaderente, un poco scaldata, e lasciatele sul fuoco basso, girandole di tanto in tanto, per qulache minuto fino a quando non saranno divenute croccanti e lucide.
A questo punto toglietele dalla padella e mettetele in un piatto o su un tagliere.
Nella medesima padella usata per il prosciutto versate un filo d'olio extravergine e, spezzettandolo per quanto possibile, versatevi lo stracchino fresco.
Aggiustate con un pizzico di sale e di pepe, ricordate però che il prosciutto essendo salato avrà già insaporito la padella e non ne servirà in gran quantità.
Appena lo stracchino si sarà fuso unitevi le striscioline di prosciutto saltate e spegnete il fuoco.
Scolata la pasta saltate il tutto in padella e... buon appetito!
Essendoci già lo stracchino io non aggiungo mai ulteriore parmigiano grattuggiato, ma ovviamente tutto dipende dai gusti personali...
Credo sia una valida ricetta per chi ama il formaggio e quei sughi un pò pesantucci a base di panna...lo stracchino è molto più magro e quindi si può definire un buon compromesso fra salute e gusto... Inoltre permette di sfruttare quegli avanzi che a volte stazionano nel frigorifero e che difficilmente verrebbero uniti in un'unica ricetta... :)
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