Buona sera a tutti!!!
Oggi vi voglio dare questa buonissima ricetta per una torta un pò elaborata... adatta ad una bella occasione!
La ricetta è stata tradotta da un libro tedesco che mia mamma ha comprato ad Hannover durante un viaggio... vi assicuro che funziona tutto benissimo, sono ricette molto attendibili e mio papà è un ottimo traduttore! :)
Per darvi un'idea di che cosa sto per scrivervi vi dico che il libro è intitolato semplicemente "Schokolade" ... ottimo no???
TORTA AL CIOCCOLATO CON CREMA AL CIOCCOLATO BIANCO
Ingredienti per una teglia da 20 cm
Per l'impasto:
- 125 g di burro
- 125 g di zucchero
- 2 uova
- 125 g di farina
- 1 bustina di lievito
- 2 cucchiai di cacao in polvere non zuccherato
Per la farcia:
- 50 g di zucchero a velo
- 25 g di burro
- 100 g di cioccolato bianco (o se preferite latte condensato)
Per la glassa:
- 100 g di cioccolato fondente
- 1 bicchiere d'acqua
- 70 g di zucchero
Per prima cosa in un grilletto sbattete con le fruste le uova e lo zucchero per almeno 5 minuti, quindi aggiungete il burro, la farina miscelata al cacao e al lievito. Otterrete così un composto molto denso, che dovrete suddividere in 2 parti uguali.
La torta va infatti cotta in due distinte teglie (o nel caso in due infornate diverse) da MASSIMO 22 cm di diametro, perchè tagliarla successivamente a metà non è possibile. Dopo aver imburrato ed infarinato una teglia, o tutte e due se le avete, versateci l'impasto e cuocete in forno preriscaldato a 190°C per circa 20 minuti.
Lasciatele raffreddare e nel frattempo fate la crema: sbattete con una frusta lo zucchero e il burro, quindi versateci sopra il cioccolato bianco fuso a bagno maria (o se voleste una crema più morbida il latte condensato appena riscaldato).
Se la torta risultasse un pò secca prima di farcirla con la crema bagnatela con uno sciroppo fatto di acqua e zucchero, o a vostro piacere acqua e sciroppo d'amarene.
Farcite ora una metà della torta con la crema e coprite con la seconda metà.
Per decorarla realizzate una semplice glassa al cioccolato liscia e lucida, versando in un pentolino un bicchiere d'acqua con lo zucchero. Quando si sarà sciolto tutto lasciate questo sciroppo a bollire a fuoco medio per almeno 5 minuti.
Nel frattempo tritate grossolanamente a coltello il cioccolato e quindi versatelo dentro il pentolino.
Continuate a cuocere il tutto per almeno 10 minuti, finchè non risulterà più densa e lucida.
Colatela quindi su tutta la teglia e decoratela se vi fa piacere con cioccolato bianco o riccioli di cioccolato fondente.
Buon appetito!!!
Il mio primo blog di ricette, semplici e veloci! Dagli antipasti ai dolci...con fantasia e tanto gusto! BUON APPETITO A TUTTI! °°° My first recipe blog! You are welcome, please give me a comment!!!
domenica 9 settembre 2012
martedì 4 settembre 2012
Bignè!!!
Altra ricettina facilissima ma di grand'effetto...sembra sempre che io li abbia presi in pasticceria, ma ovviamente non è così!!!
BIGNE'
Ingredienti per circa 40 bignè
- 1/4 di litro d'acqua (250 ml)
- 125 g burro
- 150 g farina
- 4 uova
- un pizzico di sale
Fate sciogliere il burro a cubetti nell'acqua, in una pentola capiente. Portate ad ebollizione il tutto e quindi togliete la pentola dal fuoco. Aggiungete la farina (con il pizzico di sale) TUTTA IN UNA VOLTA, mescolando energicamente perchè non si formino grumi.
Si formerà, dopo aver bene mescolato, una palla elastica. Ponete di nuovo quindi la pentola sul fuoco lento, per circa 5 minuti, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno.
Fate quindi raffreddare il tutto per almeno 15 minuti.
Ora aggiungete un uovo alla volta, mescolando sempre molto bene, affinchè si assorba del tutto. Terminate le uova continuate a mescolare: vedrete che si formeranno delle bolle spesse che si scoppiano mentre mescolate.
A questo punto preparatevi delle teglie coperte di carta da forno, con un cucchiaino mettete in ogni teglia un pò del composto (delle "palline" di circa 2 cm di diametro), lasciando loro un pò di spazio, perchè si gonfieranno molto!
Infornate a 180°C in forno già preriscaldato: le prime teglie ci potrebbero mettere sui 10 minuti, ma vedrete che successivamente a forno ben caldo ci metteranno molto meno, quindi controllate sempre la cottura, devono essere dorati, non marroncini.
Per essere certi che siano ben cotti fate la prova con un bignè: tagliatelo a metà e dopo che si sarà un poco raffreddato controllate che sia asciutto all'interno.
Per farcirli usate crema pasticcera, panna, panna e cioccolato, creme di formaggio salate......! Basterà fare un mini-buchino sotto di essi e con una sac-a-poche infilarci il ripieno. Se volete decorarli con una glassa (3 cucchiai di zucchero a velo e 1 o 1 e 1/2 di acqua + coloranti alimentari o cacao) potete farcirli anche dall'alto, tanto il buco verrà coperto e chiuso dalla glassa.
Buon appetito!!!
BIGNE'
Ingredienti per circa 40 bignè
- 1/4 di litro d'acqua (250 ml)
- 125 g burro
- 150 g farina
- 4 uova
- un pizzico di sale
Fate sciogliere il burro a cubetti nell'acqua, in una pentola capiente. Portate ad ebollizione il tutto e quindi togliete la pentola dal fuoco. Aggiungete la farina (con il pizzico di sale) TUTTA IN UNA VOLTA, mescolando energicamente perchè non si formino grumi.
Si formerà, dopo aver bene mescolato, una palla elastica. Ponete di nuovo quindi la pentola sul fuoco lento, per circa 5 minuti, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno.
Fate quindi raffreddare il tutto per almeno 15 minuti.
Ora aggiungete un uovo alla volta, mescolando sempre molto bene, affinchè si assorba del tutto. Terminate le uova continuate a mescolare: vedrete che si formeranno delle bolle spesse che si scoppiano mentre mescolate.
A questo punto preparatevi delle teglie coperte di carta da forno, con un cucchiaino mettete in ogni teglia un pò del composto (delle "palline" di circa 2 cm di diametro), lasciando loro un pò di spazio, perchè si gonfieranno molto!
Infornate a 180°C in forno già preriscaldato: le prime teglie ci potrebbero mettere sui 10 minuti, ma vedrete che successivamente a forno ben caldo ci metteranno molto meno, quindi controllate sempre la cottura, devono essere dorati, non marroncini.
Per essere certi che siano ben cotti fate la prova con un bignè: tagliatelo a metà e dopo che si sarà un poco raffreddato controllate che sia asciutto all'interno.
Per farcirli usate crema pasticcera, panna, panna e cioccolato, creme di formaggio salate......! Basterà fare un mini-buchino sotto di essi e con una sac-a-poche infilarci il ripieno. Se volete decorarli con una glassa (3 cucchiai di zucchero a velo e 1 o 1 e 1/2 di acqua + coloranti alimentari o cacao) potete farcirli anche dall'alto, tanto il buco verrà coperto e chiuso dalla glassa.
Buon appetito!!!
Torta after eight!!!
Ricomincia il freschino... ed eccovi quindi una bella torta tutta per voi!!!
La ricetta è di mia zia, quindi già doppiamente sperimentata!!!
Non adatta a chi non ama l'accostamento menta-cioccolato!
TORTA AFTER EIGHT
Ingredienti
- 200 g farina
- 100 g di fecola di patate (o maizena)
- 100 g di panna liquida
- 100 g di latte
- 100 g di gocce di cioccolato
- 100 g di zucchero
- 50 g di burro morbido a cubetti
- 2 uova
- 10 cucchiai di sciroppo alla menta
- 1 bustina di lievito per dolci
Unite la farina, la maizena e il lievito in una ciotola, aggiungetevi le uova, lo zucchero, il burro a cubetti e la menta. mescolate molto bene cercano di non formare troppi grumi.
Aggiungete ora la panna liquida e il latte, mescolate con una frusta A MANO (la panna non si deve montare!) ed eliminate così tutti i grumi.
Unite ora al composto le gocce di cioccolato, dopo averle passate nella farina. Questo farà si che sprofondino di meno nel composto durante la cottura, cosa che io purtroppo non ho fatto.............e infatti mi sono precipitate sul fondo della torta, sigh!
Usate una teglia imburrata ed infarinata di MASSIMO 24 cm di diametro, infornate a forno già caldo a 180°C per circa 30-35 minuti.
Se necessario passata la metà della cottura copritela con l'alluminio, affinchè non si bruciacchi troppo la superficie.
Appena si sarà raffreddata cospargetela di zucchero a velo e...Buon appetito!!!
P.s.: Potete anche farcirla...! Io non l'ho fatto, ma se siete proprio golosi....!!!
Servono:
- 1 uovo
- 40 g di zucchero
- 10 g di farina
- 100 g di panna
- 70 g di latte
- 30 g di sciroppo di menta
- 10 g di burro
- 100 g di cioccolato fondente
Sbattete l'uovo con lo zucchero, aggiungetevi quindi la farina mentre nel frattempo portate ad ebbollizione latte, panna, sciroppo e burro.
Versate il tutto sul composto di uova e zucchero, quindi lasciate il tutto sul fuoco per qualche minuto, mescolando sempre.
Togliete il tutto dal fuoco, mescolate con una frusta e appena sarà più raffreddato unite il cioccolato sminuzzato. Farcite quindi la torta dopo averla tagliata a metà.
Ri-buon appetito!!!
La ricetta è di mia zia, quindi già doppiamente sperimentata!!!
Non adatta a chi non ama l'accostamento menta-cioccolato!
TORTA AFTER EIGHT
Ingredienti
- 200 g farina
- 100 g di fecola di patate (o maizena)
- 100 g di panna liquida
- 100 g di latte
- 100 g di gocce di cioccolato
- 100 g di zucchero
- 50 g di burro morbido a cubetti
- 2 uova
- 10 cucchiai di sciroppo alla menta
- 1 bustina di lievito per dolci
Unite la farina, la maizena e il lievito in una ciotola, aggiungetevi le uova, lo zucchero, il burro a cubetti e la menta. mescolate molto bene cercano di non formare troppi grumi.
Aggiungete ora la panna liquida e il latte, mescolate con una frusta A MANO (la panna non si deve montare!) ed eliminate così tutti i grumi.
Unite ora al composto le gocce di cioccolato, dopo averle passate nella farina. Questo farà si che sprofondino di meno nel composto durante la cottura, cosa che io purtroppo non ho fatto.............e infatti mi sono precipitate sul fondo della torta, sigh!
Usate una teglia imburrata ed infarinata di MASSIMO 24 cm di diametro, infornate a forno già caldo a 180°C per circa 30-35 minuti.
Se necessario passata la metà della cottura copritela con l'alluminio, affinchè non si bruciacchi troppo la superficie.
Appena si sarà raffreddata cospargetela di zucchero a velo e...Buon appetito!!!
P.s.: Potete anche farcirla...! Io non l'ho fatto, ma se siete proprio golosi....!!!
Servono:
- 1 uovo
- 40 g di zucchero
- 10 g di farina
- 100 g di panna
- 70 g di latte
- 30 g di sciroppo di menta
- 10 g di burro
- 100 g di cioccolato fondente
Sbattete l'uovo con lo zucchero, aggiungetevi quindi la farina mentre nel frattempo portate ad ebbollizione latte, panna, sciroppo e burro.
Versate il tutto sul composto di uova e zucchero, quindi lasciate il tutto sul fuoco per qualche minuto, mescolando sempre.
Togliete il tutto dal fuoco, mescolate con una frusta e appena sarà più raffreddato unite il cioccolato sminuzzato. Farcite quindi la torta dopo averla tagliata a metà.
Ri-buon appetito!!!
martedì 28 agosto 2012
Scampoli d'estate! Trofiette agli asparagi di mare e bottarga...
Da quanto tempo non scrivevo una ricetta!!!
Scusate la mia assenza!!! Mi faccio perdonare subito con una ricetta facilissima e molto gustosa, dedicata a questi ultimi giorni d'agosto!!! L'idea dell'utilizzo della bottarga mi è venuta perchè, reduce dalle vacanze in Sardegna, ho avuto modo di comprarne un pò da portare a casa....!!! Condivido con voi le mie idee...e le mie vacanze!
Buon fine agosto a tutti!!!
TROFIETTE CON COZZE, ASPARAGI DI MARE E BOTTARGA
Ingredienti per 4 persone
- 2 kg di cozze fresche
- due manciate di asparagi di mare (si trovano in pescheria, sono alghe molto gustose)
- 2 spicchi d'aglio
- 400 g (abbondanti) di trofie fresche
- olio extravergine d'oliva
- 3 pomodorini tipo ciliegino (solo per dare colore) o 2 cucchiai rasi di passata
- peperoncino q.b. e sale q.b.
- bottarga, secca o fresca, q.b.
Per prima cosa pulite le cozze: sotto l'acqua corrente prendetele una ad una e staccate loro il bisso (è quel "pelo" verdognolo che fuoriesce dal guscio, serve alle cozze per ancorarsi al loro sostegno e bisognerà tirarlo con forza), pulite anche un poco il guscio con le mani.
Sistemate tutte le cozze in una pentola larga e capiente (NON mettete nulla nella pentola, nemmeno acqua, vi assicuro che non serve), quindi accendete il fuoco moderato e giratele di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Nel giro di pochi minuti inizieranno ad aprirsi, quindi prendetele una ad una (solo se sono aperte) e togliete il mollusco dalla conchiglia. Fate questa operazione con tutte le cozze, prelevandone poco alla volta dalla pentola, mentre le altre ancora si aprono.
Io solitamente metto i molluschi in un grilletto pieno di acqua fredda e cubetti di ghiaccio, perchè serve a far mantenere loro il colore brillante e grosse dimensioni. Se anche voi adottate questa tecnica dopo circa 5 minuti in acqua fredda scolatele e lasciatele in uno scolapasta.
Ora in una padella versate un pò d'olio, aggiungetevi gli asparagi di mare precedentemente sciacquati, l'aglio tagliato sottile e il peperoncino (se lo gradite).
Fate saltare il tutto aggiugendo nel caso due dita di vino bianco. Io non sento mai la necessità di aggiungere sale, perchè le alghe sono molto saporite, ma nel caso assaggiate ed aggiustate secondo i vostri gusti. Aggiungetevi ora i pomodori tagliati a cubetti (o la passata) e le cozze. Fate saltare per ancora 5 minuti e spegnete il tutto.
Dopo aver cotto le trofie in abbondante acqua salata saltatele nella padella con il sughetto (aggiungete nel caso ancora un filo d'olio a crudo) e spolverizzate a vostro piacimento di bottarga.
Buon appetito!!!
P.s.: Qui sotto vi mostro come sono gli asparagi di mare... sono ottimi, non vi fate impressionare dal fatto che siano alghe! Si possono anche usare per ottime frittelline, immersi nella pastella! Buonissimi!!!
Scusate la mia assenza!!! Mi faccio perdonare subito con una ricetta facilissima e molto gustosa, dedicata a questi ultimi giorni d'agosto!!! L'idea dell'utilizzo della bottarga mi è venuta perchè, reduce dalle vacanze in Sardegna, ho avuto modo di comprarne un pò da portare a casa....!!! Condivido con voi le mie idee...e le mie vacanze!
Buon fine agosto a tutti!!!
TROFIETTE CON COZZE, ASPARAGI DI MARE E BOTTARGA
Ingredienti per 4 persone
- 2 kg di cozze fresche
- due manciate di asparagi di mare (si trovano in pescheria, sono alghe molto gustose)
- 2 spicchi d'aglio
- 400 g (abbondanti) di trofie fresche
- olio extravergine d'oliva
- 3 pomodorini tipo ciliegino (solo per dare colore) o 2 cucchiai rasi di passata
- peperoncino q.b. e sale q.b.
- bottarga, secca o fresca, q.b.
Per prima cosa pulite le cozze: sotto l'acqua corrente prendetele una ad una e staccate loro il bisso (è quel "pelo" verdognolo che fuoriesce dal guscio, serve alle cozze per ancorarsi al loro sostegno e bisognerà tirarlo con forza), pulite anche un poco il guscio con le mani.
Sistemate tutte le cozze in una pentola larga e capiente (NON mettete nulla nella pentola, nemmeno acqua, vi assicuro che non serve), quindi accendete il fuoco moderato e giratele di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Nel giro di pochi minuti inizieranno ad aprirsi, quindi prendetele una ad una (solo se sono aperte) e togliete il mollusco dalla conchiglia. Fate questa operazione con tutte le cozze, prelevandone poco alla volta dalla pentola, mentre le altre ancora si aprono.
Io solitamente metto i molluschi in un grilletto pieno di acqua fredda e cubetti di ghiaccio, perchè serve a far mantenere loro il colore brillante e grosse dimensioni. Se anche voi adottate questa tecnica dopo circa 5 minuti in acqua fredda scolatele e lasciatele in uno scolapasta.
Ora in una padella versate un pò d'olio, aggiungetevi gli asparagi di mare precedentemente sciacquati, l'aglio tagliato sottile e il peperoncino (se lo gradite).
Fate saltare il tutto aggiugendo nel caso due dita di vino bianco. Io non sento mai la necessità di aggiungere sale, perchè le alghe sono molto saporite, ma nel caso assaggiate ed aggiustate secondo i vostri gusti. Aggiungetevi ora i pomodori tagliati a cubetti (o la passata) e le cozze. Fate saltare per ancora 5 minuti e spegnete il tutto.
Dopo aver cotto le trofie in abbondante acqua salata saltatele nella padella con il sughetto (aggiungete nel caso ancora un filo d'olio a crudo) e spolverizzate a vostro piacimento di bottarga.
Buon appetito!!!
P.s.: Qui sotto vi mostro come sono gli asparagi di mare... sono ottimi, non vi fate impressionare dal fatto che siano alghe! Si possono anche usare per ottime frittelline, immersi nella pastella! Buonissimi!!!
mercoledì 28 marzo 2012
I baci di dama!!!
Buonasera a tutti!!!
Poco fa parlavo con un'amica sulla bontà di questi dolcetti e ho deciso di condividere con voi la mia ricetta... è veramente facile e veloce, e garantisco sulla loro bontà!!!
Sono da preparare, secondo me, prima che la temperatura esterna salga troppo, perchè il burro dev'essere lavorato molto velocemente e "a freddo"... Per me questo diventa impossibile quando inizia a far caldo perchè ho le mani sempre roventi (anche in inverno!)e quindi squaglio il burro in men che non si dica..
Ma non per tutti è così! Magari voi riuscirete a gustarli anche a Ferragosto!!! :D
BACI DI DAMA
Ingredienti per circa 30 baci di dama
- 225 g di farina
- 180 g di zucchero
- 180 g di nocciole tostate, pelate e macinate finemente
- 180 g di burro
- 1 rosso d'uovo
Impastate il tutto con cura, creando una palla compatta. Se necessario fate riposare il composto per mezzora in frigorifero, affinchè il burro si risolidifichi.
Formate ora con le mani delle piccole palline, del diametro di circa 2 cm, e ponetele, ben distanziate, su una o più teglie, foderate di carta da forno. Cuocetele per 10 minuti circa, fino a quando non saranno belle dorate, a 180°C.
Quando le avrete sfornate aspettate qualche minuto prima di staccarle dalla carta da forno, perchè sono fragili e devono riprendere un pò di compattezza.
Quando le palline saranno tutte cotte e raffreddate "saldatele" con poco cioccolato fuso (al latte, fondente o bianco, come più vi piace!), circa un cucchiaino per ogni bacio.
Lasciate il tempo al cioccolato di solidificarsi, quindi...
Buon appetito!!!
P.s.: Io li saldo, quando sono di fretta, con un cucchiaino di Nutella o simili... vi assicuro che sono meravigliosi e iper golosi...!!! Bastano pochi minuti in frigo affinchè la Nutella si solidifichi e via...spariti!!! :)
Poco fa parlavo con un'amica sulla bontà di questi dolcetti e ho deciso di condividere con voi la mia ricetta... è veramente facile e veloce, e garantisco sulla loro bontà!!!
Sono da preparare, secondo me, prima che la temperatura esterna salga troppo, perchè il burro dev'essere lavorato molto velocemente e "a freddo"... Per me questo diventa impossibile quando inizia a far caldo perchè ho le mani sempre roventi (anche in inverno!)e quindi squaglio il burro in men che non si dica..
Ma non per tutti è così! Magari voi riuscirete a gustarli anche a Ferragosto!!! :D
BACI DI DAMA
Ingredienti per circa 30 baci di dama
- 225 g di farina
- 180 g di zucchero
- 180 g di nocciole tostate, pelate e macinate finemente
- 180 g di burro
- 1 rosso d'uovo
Impastate il tutto con cura, creando una palla compatta. Se necessario fate riposare il composto per mezzora in frigorifero, affinchè il burro si risolidifichi.
Formate ora con le mani delle piccole palline, del diametro di circa 2 cm, e ponetele, ben distanziate, su una o più teglie, foderate di carta da forno. Cuocetele per 10 minuti circa, fino a quando non saranno belle dorate, a 180°C.
Quando le avrete sfornate aspettate qualche minuto prima di staccarle dalla carta da forno, perchè sono fragili e devono riprendere un pò di compattezza.
Quando le palline saranno tutte cotte e raffreddate "saldatele" con poco cioccolato fuso (al latte, fondente o bianco, come più vi piace!), circa un cucchiaino per ogni bacio.
Lasciate il tempo al cioccolato di solidificarsi, quindi...
Buon appetito!!!
P.s.: Io li saldo, quando sono di fretta, con un cucchiaino di Nutella o simili... vi assicuro che sono meravigliosi e iper golosi...!!! Bastano pochi minuti in frigo affinchè la Nutella si solidifichi e via...spariti!!! :)
domenica 11 marzo 2012
Uova...dolci!
Ci avviciniamo alla Pasqua... e, oltre alle colombe, il must è l'uovo di cioccolato!
Non è semplice realizzarne uno in casa, bisogna avere pazienza (sbagliare è fin troppo semplice) e un pò di manualità... ma non è impossbile!
Dopo i primi tentativi nel creare i gusci di cioccolato, che magari saranno anche ottimamente riusciti, vi potreste perfino divertire a decorarle!
Io ho imparato questa tecnica perchè mia madre ha seguito, ormai anni fa, un corso tenutosi alla scuola alberghiera di Finale Ligure...una vera ispirazione!
Da quel corso, oltre alle uova, sono nati numerosi cioccolatini........!
Ma veniamo a qualche regola basilare...
1. Dotatevi di stampi per uova, magari iniziando da quelli di silicone di piccole dimensioni (tipo ovetto kinder), poi appresa la tecnica sbizzarritevi con le dimensioni e i materiali. Fatevi comunque consigliare dai rivenditori.
2. Per i primi tentativi usate solo cioccolato fondente. Il cioccolato al latte, o peggio quello bianco, sono di più difficile lavorazione. Non vorrete mica scoraggiarvi ai primi tentativi???
3. Armatevi di santa pazienza, i passaggi sono lunghi e ripetitivi. In pasticceria o nelle aziende il lavoro che voi farete con le mani è fatto dalle macchine...quindi nessun uovo sarà uguale, perfetto e dello medesimo spessore... specie ai primi tentativi.
4. Cercate di divertirvi e di non sporcarvi troppo!!!
Gli attrezzi che NON possono mancare:
1. Ovviamente il cioccolato. Considerate che per un paio di ovette tipo Kinder ci vogliono circa 250 g di cioccolato fondente.
2. Gli stampi. Compratene uno (hanno solitamente 2 o 3 incavi, per un uovo o un uovo e mezzo) per iniziare, poi se vi piace vi sbizzarrirete.
3. Una spatola
4. Una superfice liscia e pulita dove versare il cioccolato fuso. Un ripiano di marmo sarebbe perfetto, ma anche il tavolo della cucina va bene, purchè non sia di legno poroso.. NON usate la tavola per impastare!
5. Carta da forno
6. Sac a poche, meglio se usa e getta
7. Un frigorifero o un freezer che possa contenere gli stampi
Ora il procedimento...:
Per prima cosa fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, quindi versatelo su una superficie liscia e pulita e iniziate con la spatola a spalmarlo, con gesti fluidi e rotondi. Dovete continuare così finchè non noterete che il cioccolato, pur rimandendo fuso, sarà freddo e tenderà lievemente ad addensarsi.
Questo procedimento, fatto con un pò più di attenzione alle temperature, si chiama "concaggio".
Ora trasferitelo a cucchiaiate all'interno degli incavi delle uova (io ne faccio solitamente uno alla volta, due incavi contemporaneamente quindi) e iniziate a girare lo stampo in modo da dstribuire tutto il cioccolato negli incavi, badando che si addensi molto anche sui bordi, che invece tendono sempre ad essere sottili e quindi MOLTO fragili.
E' importante che i bordi siano belli spessi perchè altrimenti il guscio rischia di rompersi oppure non sarà facile saldare insieme le due parti.
Quando ormai il cioccolato sarà quasi completamente solido e tenderà a non colare più lungo le pareti capovolgete gli stampi su un foglio di carta da forno e traferite il tutto in frigorifero o in freezer.
Saranno sufficenti 10-15 minuti e se avrete fatto un buon lavoro si staccheranno da soli dallo stampo, o solamente mediante una piccola pressione o scossone.
Fate attenzione se dovete agire sullo stampo per staccarli...sono fragili!!!
Adesso non vi resta che la parte divertente... inserite una sorpresa a vostra scelta e saldate le due parti con poco cioccolato fuso con l'aggiunta di un cucchiaio di rum. Il rum fa si che il cioccolato si addensi tantissimo, creando una pasta dura che potete anche dosare con una sac a poche... fate il tutto velocemente, perchè cioccolato e rum diventa durissimo in un attimo! :) Preparatevi quindi tutti gli strumenti prima, in modo da essere rapidi.
Ora, a uovo saldato, non vi resta che decorarlo. Potete applicarci sopra degli zuccherini (usate come collante poco cioccolato fuso raffreddato, affinchè non vi buchi la superficie dell'uovo) oppure usare la glassa che vi ho descritto per le cup cakes per creare delle belle figure o dei decori floreali con la sac a poche.
Anche la glassa può essere usata come collante per le due metà dell'uovo, dipende dall'effetto che volete ottenere!
Spero di essere stata suffcentemente chiara, per ulteriori istruzioni contattatemi... Non sono una pasticcera, per cui non me ne vogliano gli addetti ai lavori, sicuramente ci sono degli errori!!!
Vi allego un'immagine dei miei cioccolatini...non ho trovato quelle delle uova, cercherò meglio!!!
Non è semplice realizzarne uno in casa, bisogna avere pazienza (sbagliare è fin troppo semplice) e un pò di manualità... ma non è impossbile!
Dopo i primi tentativi nel creare i gusci di cioccolato, che magari saranno anche ottimamente riusciti, vi potreste perfino divertire a decorarle!
Io ho imparato questa tecnica perchè mia madre ha seguito, ormai anni fa, un corso tenutosi alla scuola alberghiera di Finale Ligure...una vera ispirazione!
Da quel corso, oltre alle uova, sono nati numerosi cioccolatini........!
Ma veniamo a qualche regola basilare...
1. Dotatevi di stampi per uova, magari iniziando da quelli di silicone di piccole dimensioni (tipo ovetto kinder), poi appresa la tecnica sbizzarritevi con le dimensioni e i materiali. Fatevi comunque consigliare dai rivenditori.
2. Per i primi tentativi usate solo cioccolato fondente. Il cioccolato al latte, o peggio quello bianco, sono di più difficile lavorazione. Non vorrete mica scoraggiarvi ai primi tentativi???
3. Armatevi di santa pazienza, i passaggi sono lunghi e ripetitivi. In pasticceria o nelle aziende il lavoro che voi farete con le mani è fatto dalle macchine...quindi nessun uovo sarà uguale, perfetto e dello medesimo spessore... specie ai primi tentativi.
4. Cercate di divertirvi e di non sporcarvi troppo!!!
Gli attrezzi che NON possono mancare:
1. Ovviamente il cioccolato. Considerate che per un paio di ovette tipo Kinder ci vogliono circa 250 g di cioccolato fondente.
2. Gli stampi. Compratene uno (hanno solitamente 2 o 3 incavi, per un uovo o un uovo e mezzo) per iniziare, poi se vi piace vi sbizzarrirete.
3. Una spatola
4. Una superfice liscia e pulita dove versare il cioccolato fuso. Un ripiano di marmo sarebbe perfetto, ma anche il tavolo della cucina va bene, purchè non sia di legno poroso.. NON usate la tavola per impastare!
5. Carta da forno
6. Sac a poche, meglio se usa e getta
7. Un frigorifero o un freezer che possa contenere gli stampi
Ora il procedimento...:
Per prima cosa fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, quindi versatelo su una superficie liscia e pulita e iniziate con la spatola a spalmarlo, con gesti fluidi e rotondi. Dovete continuare così finchè non noterete che il cioccolato, pur rimandendo fuso, sarà freddo e tenderà lievemente ad addensarsi.
Questo procedimento, fatto con un pò più di attenzione alle temperature, si chiama "concaggio".
Ora trasferitelo a cucchiaiate all'interno degli incavi delle uova (io ne faccio solitamente uno alla volta, due incavi contemporaneamente quindi) e iniziate a girare lo stampo in modo da dstribuire tutto il cioccolato negli incavi, badando che si addensi molto anche sui bordi, che invece tendono sempre ad essere sottili e quindi MOLTO fragili.
E' importante che i bordi siano belli spessi perchè altrimenti il guscio rischia di rompersi oppure non sarà facile saldare insieme le due parti.
Quando ormai il cioccolato sarà quasi completamente solido e tenderà a non colare più lungo le pareti capovolgete gli stampi su un foglio di carta da forno e traferite il tutto in frigorifero o in freezer.
Saranno sufficenti 10-15 minuti e se avrete fatto un buon lavoro si staccheranno da soli dallo stampo, o solamente mediante una piccola pressione o scossone.
Fate attenzione se dovete agire sullo stampo per staccarli...sono fragili!!!
Adesso non vi resta che la parte divertente... inserite una sorpresa a vostra scelta e saldate le due parti con poco cioccolato fuso con l'aggiunta di un cucchiaio di rum. Il rum fa si che il cioccolato si addensi tantissimo, creando una pasta dura che potete anche dosare con una sac a poche... fate il tutto velocemente, perchè cioccolato e rum diventa durissimo in un attimo! :) Preparatevi quindi tutti gli strumenti prima, in modo da essere rapidi.
Ora, a uovo saldato, non vi resta che decorarlo. Potete applicarci sopra degli zuccherini (usate come collante poco cioccolato fuso raffreddato, affinchè non vi buchi la superficie dell'uovo) oppure usare la glassa che vi ho descritto per le cup cakes per creare delle belle figure o dei decori floreali con la sac a poche.
Anche la glassa può essere usata come collante per le due metà dell'uovo, dipende dall'effetto che volete ottenere!
Spero di essere stata suffcentemente chiara, per ulteriori istruzioni contattatemi... Non sono una pasticcera, per cui non me ne vogliano gli addetti ai lavori, sicuramente ci sono degli errori!!!
Vi allego un'immagine dei miei cioccolatini...non ho trovato quelle delle uova, cercherò meglio!!!
Farinate!
Una ricetta tipica ligure! La farinata!!! Che poi sia di Genova o di Savona ci importa qualcosa??? E' buona, punto e basta!!!
Un unico avvertimento...per fare la farinata è necessario avere la classica teglia di rame, detta "TESTO". Non provate a farla se non avete il testo, perchè non cuocerà mai. Fate un investimento... costano di più delle classiche teglie, ma per la farinata sono ben spesi!
Qui vi propongo le due versioni della farinata, quella di ceci, la classica, e quella di grano... Le dosi sono per un testo di 30 cm circa di diametro, divertitevi!!!
FARINATA DI CECI
- 120 g di farina ceci
- 360 g d'acqua
- una presa di sale
- olio extravergine d'oliva
Dovete preprare il composto per la farinata circa 10 ore prima di infornarla, io di solito la preparo al mattino per cuocerla alla sera.
Mettete la farina e il sale in un grande recipiente versateci sopra l'acqua a temperatura ambiente. Mescolate e lasciate riposare coperta per il tempo necessario.
Prima di infornare ungete bene il testo di rame con un abbondante filo d'olio extravergine, quindi versateci il composto (dopo averlo ben mescolato) e infornate a 250° C (o il massimo disponibile per il vostro forno) per circa 20 minuti, finchè non sarà ben dorata.
Lasciatela riposare a forno spento per altri 5-10 minuti, quindi talgiatela a fette e servitela calda.
La farinata è ottima anche con golose farciture...cipolla, carciofi, salsicia, rosmarino, gorgonzola, stracchino.. per i primi tre ingredienti ricordatevi di appoggiarli sulla superficie della farinata a metà circa della sua cottura, in modo che si cuociano anch'essi.
FARINATA DI GRANO
- 120 g di farina
- 360 g d'acqua
- sale
- olio extravergine d'oliva
La farinata di grano non necessita di un lungo tempo d'ammollo e può essere preprata e cotta al momento.
Mescolate la farina al sale, aggiungete l'acqua e mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.
Versate il tutto nel testo precedentemente ben unto e cuocete a 250 °C (o il massimo raggiunto dal vostro forno) per circa 20 minuti, fino a quando non farà una bella crosticina.
Anche questo tipo di farinata può essere farcita di varie golosità... a voi la scelta!
P.s.: Una piccola curiosità...Un altro tipico condimento per la farinata qui in Liguria è dato dai "gianchetti" o "bianchetti", i piccoli pesciolini appena nati di colore appunto biancastro. La loro pesca è regolata da severe norme, perchè ovviamente bisogna preservare la ripopolazione marina, il loro costo è quindi notevolmente elevato.
In Liguria, oltre ad essere utilizzati per la farinata (sempre più difficile da trovare farcita in questo modo), vengono sbollentati in acqua salata e conditi con olio e limone, oppure fritti in soffici pastelle.
Buon appetito!!!
Un unico avvertimento...per fare la farinata è necessario avere la classica teglia di rame, detta "TESTO". Non provate a farla se non avete il testo, perchè non cuocerà mai. Fate un investimento... costano di più delle classiche teglie, ma per la farinata sono ben spesi!
Qui vi propongo le due versioni della farinata, quella di ceci, la classica, e quella di grano... Le dosi sono per un testo di 30 cm circa di diametro, divertitevi!!!
FARINATA DI CECI
- 120 g di farina ceci
- 360 g d'acqua
- una presa di sale
- olio extravergine d'oliva
Dovete preprare il composto per la farinata circa 10 ore prima di infornarla, io di solito la preparo al mattino per cuocerla alla sera.
Mettete la farina e il sale in un grande recipiente versateci sopra l'acqua a temperatura ambiente. Mescolate e lasciate riposare coperta per il tempo necessario.
Prima di infornare ungete bene il testo di rame con un abbondante filo d'olio extravergine, quindi versateci il composto (dopo averlo ben mescolato) e infornate a 250° C (o il massimo disponibile per il vostro forno) per circa 20 minuti, finchè non sarà ben dorata.
Lasciatela riposare a forno spento per altri 5-10 minuti, quindi talgiatela a fette e servitela calda.
La farinata è ottima anche con golose farciture...cipolla, carciofi, salsicia, rosmarino, gorgonzola, stracchino.. per i primi tre ingredienti ricordatevi di appoggiarli sulla superficie della farinata a metà circa della sua cottura, in modo che si cuociano anch'essi.
FARINATA DI GRANO
- 120 g di farina
- 360 g d'acqua
- sale
- olio extravergine d'oliva
La farinata di grano non necessita di un lungo tempo d'ammollo e può essere preprata e cotta al momento.
Mescolate la farina al sale, aggiungete l'acqua e mescolate bene per amalgamare gli ingredienti.
Versate il tutto nel testo precedentemente ben unto e cuocete a 250 °C (o il massimo raggiunto dal vostro forno) per circa 20 minuti, fino a quando non farà una bella crosticina.
Anche questo tipo di farinata può essere farcita di varie golosità... a voi la scelta!
P.s.: Una piccola curiosità...Un altro tipico condimento per la farinata qui in Liguria è dato dai "gianchetti" o "bianchetti", i piccoli pesciolini appena nati di colore appunto biancastro. La loro pesca è regolata da severe norme, perchè ovviamente bisogna preservare la ripopolazione marina, il loro costo è quindi notevolmente elevato.
In Liguria, oltre ad essere utilizzati per la farinata (sempre più difficile da trovare farcita in questo modo), vengono sbollentati in acqua salata e conditi con olio e limone, oppure fritti in soffici pastelle.
Buon appetito!!!
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